PESCARA – “Miriam Mafai è sempre rimasta molto legata a Pescara. La sua esperienza di assessore comunale alle Politiche sociali del Pci, nella Giunta Chiola che amministrò Pescara nel dopoguerra, la portò a contatto con le fasce sociali più povere di cui si occupò con grande umanità e passione politica”.
Lo ricorda il segretario regionale di Sel, Gianni Melilla.
“Tante volte mi parlava di quella esperienza umana con bambini che non potevano andare a scuola e che non avevano da mangiare per la povertà assoluta delle loro famiglie. L’ho conosciuta personalmente nel 1994 quando ‘tornò’ politicamente a Pescara per essere eletta alla Camera nel collegio di Pescara – aggiunge Melilla – Nei due anni in cui fu deputata ebbi con lei intensi rapporti politici e umani da segretario della federazione provinciale del Pds. Ho avuto modo di conoscerne la profonda cultura, il suo attaccamento ai valori della sinistra, la sua curiosità intellettuale e politica, e anche la generosità con cui ha contribuito a sostenere economicamente il nostro partito”.
“Il suo orizzonte naturalmente nazionale non le ha impedito di confrontarsi con i problemi di Pescara per onorare l’impegno di deputata della nostra città – dice ancora Melilla – Pescara deve esserle grata per il suo impegno di assessore comunale del Pci nel dopoguerra e per quello, più breve di soli due anni, di deputata del Pds dal 1994 al 1996”.
“A noi, compagni di Pescara – conclude Melilla – resterà il ricordo di una donna prima comunista e poi democratica di sinistra che abbiamo avuto la fortuna di conoscere e ammirare per la sua forza intellettuale e morale”.






