L’AQUILA – Oggi è il giorno del dolore per la comunità di Pianola, frazione dell’Aquila di cui era originaria Liana Salmaggi, insegnante 46enne, amata e stimata da tutti, che si è spenta domenica all’ospedale dell’Aquila dopo essere stata colpita dalla meningite.

I funerali si svolgeranno alle 15 nella chiesa parrocchiale di Pianola, dove amici, parenti, colleghi e alunni, la saluteranno per l’ultima volta. La funzione sarà celebrata da don Luciano Bacale Efua, parroco del paese, e da don Osman Prada, parroco della vicina frazione aquilana di Roio, amico della donna.

“Era una persona speciale, sempre solare, unica – ricordano amici e conoscenti – sempre sorridente e piena di gioia, una leonessa che ha lottato fino alla fine. Vogliamo ricordarla così, con quel sorriso, la dignità e il coraggio, che l’hanno sempre contraddistinta nella vita, Ciao Liana, ciao leonessa resterai nei nostri cuori per sempre”. E ancora: “Hai lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori, la comunità ha perso una grande donna”.

 

“Ci sono persone che dai per scontate, che vivono nella tua comunità, che fanno del bene, da sempre, che sono preziose, vere, generose, positive, che non sanno odiare perché non sanno cosa sia il male: cara Liana, i tuoi genitori non potevano insegnartelo, perché loro stessi non hanno mai saputo cosa fosse”, ha detto l’assessore regionale al Bilancio Guido Quintino Liris, che ha voluto dedicare un ensiero sui social alla sua compaesana e amica.

“Creature preziose, inadatte ad un’esistenza che va troppo veloce, nella vita come nella morte. Perché non c’è stato neanche il tempo per soffrire per la malattia, che ci si è trovati a dover piangere la morte – aggiunge – Abbiamo voluto e vorremo sempre bene a te, alla tua famiglia, ai tuoi genitori, a tua madre, a tuo padre che da qualche anno non c’è più, a tuo fratello, a tuo marito, ai tuoi figli, a tutti i tuoi cari. Ma ci mancherai tanto, Dio solo sa quanto, e non sarà la stessa cosa senza di te: oggi la nostra comunità perde un pilastro, il cielo acquista uno degli angeli più belli”, ha concluso Liris. 

La donna, come annunciato in una nota ufficiale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, era stata ricoverata mercoledì scorso nel reparto di Rianimazione del San Salvatore dopo essere stata colpita da meningite pneumococcica, una forma che non è contagiosa e non necessita quindi di un’attività di profilassi.

L’insegnante era arrivata al reparto di Rianimazione dell’ospedale aquilano in condizioni già molto gravi; secondo quanto si è appreso, nella stessa giornata, era andata a lavorare.

Poi, nel pomeriggio era stata colta da sintomi definiti influenzali, nella serata le condizioni si sono aggravate con febbre alta e mal di testa per cui è stato necessario il ricovero.