L’AQUILA – Una moria di pesci è stata rilevata dai carabinieri forestali nei giorni scorsi al lago di Provvidenza, bacino artificiale lungo la strada statale 80 che collega L’Aquila e Teramo.
Da quanto si apprende, la causa potrebbe essere dovuta all’abbassamento del livello dell’acqua, operato da Enel per ragioni idroelettriche.
Per accertarne i motivi, tuttavia, è stato effettuato un sopralluogo da parte della Asl dell’Aquila e dell’Istituto zooprofilattico abruzzese di Teramo con la raccolta di campioni che sono in fase di analisi.
“Il materiale è in via di decomposizione quindi gli accertamenti non saranno facili”, dice ad AbruzzoWeb Nicola Ferri, responsabile del laboratorio delle acque dello Zooprofilattico, che tende ad escludere la presenza di contaminanti o germi.
“L’abbassamento dell’acqua riduce l’ossigeno disponibile e i pesci abituati a vivere in situazioni montane ne risentono subito – spiega – a differenza di quelli che vivono vicino alle foci”.
In ogni caso, afferma Ferri, “nulla di grave, gli abbassamenti del livello dell’acqua sono programmati, anche se è accaduto raramente” che ci fossero morie di pesci. (m.sig.)





