MONTESILVANO – “Il futuro dell’ex colonia marina Stella Maris non può che essere legato ad una funzione pubblica: qualunque ipotesi di affidamento a privati snaturerebbe una struttura nata per il mare, con un pregio architettonico unico nel suo genere ed al centro del litorale dell’area Pescara-Montesilvano. In passato ho proposto di dislocare in quella sede l’Istituto Alberghiero, ma mi è stato risposto che c’erano impedimenti tecnici di natura strutturale”. Lo dichiarano Riccardo Padovano, operatore marittimo e presidente Sib-Confcommercio
“Bene, allora mi sento di proporre di costruire attorno alla Stella Maris un polo di alta formazione universitaria, che parta dalla messa in rete delle eccellenze che già oggi Pescara offre: parlo del master del professor Angelone, ospitato dalla Camera di Commercio, e dagli esperti biologi marini che soccorrono le tartarughe in tutto l’Adriatico partendo proprio da Pescara”.
“Insieme, queste due realtà possono costruire un nucleo fondante dell’università del mare, una facoltà o una scuola di specializzazione dell’ateneo metropolitano ‘Gabriele d’Annunzio’ dedicato alle tante professioni del mare. C’è un mondo composto dai capitani di lungo corso, dai titolari di stabilimenti balneari, dagli armatori, da tutti coloro che vivono professionalmente le risorse del mare, che potrebbero essere interessati ai corsi”.
“E la Stella Maris potrebbe diventarne il polo centrale, con annesso un centro visite degli animali soccorsi dagli esperti, costruendo un indotto turistico di primo piano e di ampio respiro così come avviene a Genova. Non sta a me entrare nel dettaglio tecnico della proposta, ma da operatore del mare so che questa potrebbe essere una proposta interessante e far uscire le istituzioni dal blocco in cui sono in questo momento nella definizione del futuro di Stella Maris”.





