MONTESILVANO – Continue richieste di soldi, fino all’astronomica somma di 500mila euro. Sotto la minaccia e il ricatto, a seguito di un approccio sessuale con una donna.
La vittima, riferisce in quotidiano Il centro, è un sacerdote 71enne del Pescarese, ad essere indagati una coppia di Montesilvano, E.S., 52 anni, e C.D’A., 47 anni.
Il provvedimento è stato firmato dal giudice Giovanni de Rensis.
La vicenda ha avuto inizio nel 2013, quando il sacerdote conosce C.D’A, alla cui famiglia dava piccole somme di denaro per aiutarla a mandare avanti la famiglia. Il sacerdote si è poi invaghito della donna e nel marzo 2014 la coppia ha ordito una trappola. C.D’A. ha invitato il sacerdote a casa sua, dicendo che era sola, ma poi quando stava per cominciare un approccio sessuale e spuntato fuori il marito, armato di coltello. Da quel giorno in poi, sotto la minaccia di rivelare e audio e video compromettenti, la coppia ha estorto denaro al sacerdote, che esasperato, a luglio di quest’anno, ha deciso di andare in caserma e raccontare tutto ai Carabinieri.






