MONTESILVANO – Frizioni nel centrodestra che guida il Comune di Montesilvano (Pescara) dopo l’estromissione dalla giunta di Manola Musa, di Fratelli d’Italia.

Il coordinamento regionale del partito di Giorgia Meloni “reputa inopportuna e dannosa per il centrodestra la revoca da assessore della portavoce cittadina del partito”, si legge in una nota.

“Fratelli d’Italia è da sempre impegnato a favorire il dialogo e la compattezza del centrodestra; il grave strappo che il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno ha creato con Fratelli d’Italia non si giustifica né sotto il profilo amministrativo né tantomeno sotto l’aspetto politico”, prosegue la nota di Fdi.

“L’assessore Musa ha infatti svolto il suo lavoro con dedizione e grande senso di attaccamento alla città, raggiungendo tutti gli obiettivi che erano stati prefissati. Inoltre la portavoce di Fratelli d’Italia a Montesilvano, nelle ultime elezioni politiche, ha scelto di candidarsi, seppure in posizione non utile, per offrire, unitamente ai dirigenti locali, su tutto il territorio regionale e quindi a servizio di tutti i collegi uninominali, il proprio contributo di impegno e di passione per l’affermazione elettorale della nostra coalizione, dimostrando grande senso di appartenenza al centrodestra”.

“Investiremo, nelle prossime ore, dell’accaduto, il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano, al fine di favorire il dialogo per la ricomposizione del quadro politico-amministrativo nel Comune di Montesilvano”, conclude la nota di Fratelli d’Italia.