MONTEREALE – Storico evento religioso a Cabbia di Montereale (L’Aquila), dove il 12 agosto, alle ore 18, arriveranno la reliquia e la teca del protettore San Rocco.

Tutto è pronto nei minimi particolari per l’importantissimo evento, un misto di fede, devozione e attaccamento al Santo guaritore della peste che in quei tempi bui nella sola Europa contò circa 20 mila morti.

L’arrivo è stato possibile grazie all’intervento dell’Associazione europea amici di San Rocco e al curatore della sacra reliqua, fratel Costantino De Bellis, cui va il “ringraziamento a nome della Confraternita di San Rocco e di tutta Cabbia”, come si legge in una nota.

“La nostra confraternita, istituita fin dai tempi antichi e poi abbandonata in seguito alla diminuzione demografica del paese, fu reistituita nel 2000 a seguito dell’anno giubilare da un gruppo di adepti che ne cura l’organizzazione e il contatto con le persone meno abbienti”.

“Essa si riunisce due volte l’anno a Roma e una volta a Cabbia sotto la ferma e serena guida del diacono del paese, Nicola Ceci; insieme organizziamo momenti d’incontro, socializzazione rinnoviamo una splendida opera di bene: l’adozione a distanza di un bambino africano”.

Ad accogliere la reliquia e la teca ci saranno la banda e varie autorità militari, civili e religiose.

Le stesse potranno essere vistate dal 13 agosto con orario 8.30-12.30 e dalle 16 alle 20 e ripartiranno il 17 agosto dopo un’altra toccante manifestazione cui tutti i cabbiesi tengono in particolar modo: la commemorazione dei Caduti di tutte le guerre.

I solenni festeggiamenti per la ricorrenza di San Rocco si svolgeranno dal 14 al 17 agosto.