L’AQUILA – Oltre 20 mila presenze tra atleti, accompagnatori e pubblico, 15 giorni di gare e un ritorno economico per il territorio di oltre 30 milioni di euro.
Ad appena 26 giorni dalla data in cui si sceglierà quale città ospiterà i mondiali Master di Atletica leggera del 2022, cresce l’attesa all’Aquila, che dovrà confrontarsi con la città finlandese di Tampere e Goteborg, in Svezia. .
La presentazione delle candidature e la successiva votazione si terranno a Malga, in Spagna, città che ospiterà i Mondiali 2018, in occasione dell’assemblea generale dell’8 settembre.
“L’Aquila è pronta – assicura ad AbruzzoWeb Gianni Lolli, presidente e direttore del comitato organizzatore – abbiamo preparato un video per mostrare agli altri Paesi le bellezze del nostro territorio, non è ancora definitivo, ma possiamo considerarlo un trailer di quello che poi vedranno a Malaga, dove sarò a settembre, insieme al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e al consigliere regionale Pd, Pierpaolo Pietrucci, che hanno sostenuto sin da subito questo progetto”.
A sostenere la candidatura, infatti, sono Comune e Regione su impulso di Pietrucci e dell’assessore Silvio Paolucci.
Il consigliere aquilano Pietrucci ci tiene a sottolineare la grande opportunità che i Mondiali rappresenterebbero non solo per il capoluogo, ma per l’intero Abruzzo.
“Mi sono speso e ho fatto in modo che ci fosse il sostegno della Regione alla candidatura – dichiara ad AbruzzoWeb il consigliere regionale – e, in caso di aggiudicazione, all’organizzazione dell’evento perché credo sia un’occasione importantissima: parliamo della possibilità di ottenere visibilità, un flusso di visitatori che, tra atleti, pubblico e staff arriverebbe a migliaia e migliaia di persone, con effetti benefici sull’economia, nonché una carica di entusiasmo e positività sul territorio di cui abbiamo bisogno e che i grandi eventi, specialmente quelli sportivi, creano”.
“L’Aquila in un momento difficile della sua storia ha visto nello sport un’ancora e un riferimento, e deve continuare a investire sullo sport, a cominciare dall’impiantistica. Lo sport è coesione sociale, crescita civile, economia e deve diventare sempre di più una vocazione del capoluogo”, conclude Pietrucci.
“Se la risposta dovesse essere positiva, la nostra città verrà proiettata ancor di più in un ambito extraregionale e nazionale. Verranno poste basi solide nella costruzione del percorso che porterà L’Aquila a diventare la città internazionale dello Sport, della Cultura e del Turismo”, aggiunge Lolli.
Le speranze di vincere sulla città finlandese sarebbero molto alte secondo il presidente del comitato: “I contatti avuti con gli altri membri della federazione fanno sperare in un esito favorevole. I voti disponibili sono 175, come i delegati dei paesi membri che potranno partecipare alla votazione, così come per le Olimpiadi e Mondiali di qualsiasi altri sport”, spiega.
Qualora L’Aquila dovesse essere la città scelta per la manifestazione del 2022, “ci dovrà essere un grosso impegno di lavoro per i prossimi quattro anni, volti a migliorare le strutture di accoglienza, quelle sportive e creare un sistema di trasporto idoneo – sottolinea Lolli – ma fondamentale sarà la partecipazione di tutti i comuni del comprensorio e di tutti i cittadini, affinché questo evento possa diventare storico per l’Aquila, per l’Abruzzo e per tutta l’Italia”.
Non solo sport, dunque, ma anche cultura e scoperta delle bellezze e delle tradizioni del territorio: “Si potrebbe pensare anche ad organizzare dei percorsi storici, culturali ed enogastronomici, in modo da invogliare atleti, staff ed eventuali accompagnatori a visitare il territorio, conoscerlo e perché no ad investire. Ma prima di poter fare qualsiasi progetto aspettiamo l’8 settembre”, conclude il presidente del comitato organizzatore.






