L’AQUILA – I 25 migranti trasferiti da Paterno, frazione di Avezzano, sono arrivati ieri a L’Aquila e Vasto.

In particolare, 12 di loro sono stati accolti nel capoluogo in una struttura del Movimento celestiniano e 13 a Vasto, nell’ex hotel Continental.

Determinante per la decisione una lettera del commissario prefettizio del Comune, Mauro Passerotti, al Prefetto Cinzia Torraco, in cui si evidenziava il fatto che quella struttura, l’ex centro di formazione professionale Ial Cisl non era adeguata per ospitare persone, e non poteva garantire distanziamento fisico, per prevenire contagi da coronavirus.

La struttura ha evidenziato Passerotti, non poteva garantire il distanziamento fisico, e isolamento in caso di contagi.

Inoltre ha fatto notare Passerotti la struttura avrebbe una destinazione d’uso come scuola scuola e laboratorio per formazione professionale, no alberghiera necessaria per poter ospitare delle persone. L’attuale destinazione d’uso sarebbe quella Precedentemente l’immobile era stato adibito a un centro di formazione professionale.

Infine ma non da ultimo, lo stabile sarebbe soggetto a deterioramento e degrado e questo renderebbe in ogni caso necessario un intervento di ristrutturazione.

L’arrivo dei migranti aveva provocato proteste, con in testa il candidato sindaco della Lega, Tiziano Genovesi, ma anche il candidato sindaco Giovanni Di Pangrazio.

Proteste che ora si spostano però a Vasto, dove il consigliere regionale Sabrina Bocchino, sempre della Lega, si scaglia contro il trasferimento e la nuova destinazione scelta per i migranti: “La Casa Lavoro di Vasto ospita i detenuti da tutto Abruzzo per la quarantena a cui si aggiungono coloro che rientrano dai permessi. Chiedo ai Prefetti se prima di scegliere la destinazione dei migranti venga effettuato un sopralluogo per definire idonee le strutture di accoglienza. Inoltre, chiedo al sindaco di Vasto di opporsi, nell’interesse della città e dei cittadini che amministra, al Governo centrale circa questa infelice disposizione. Vasto dovrebbe passare alle cronache per eventi che arricchiscono a livello turistico, culturale, industriale e non per problematiche inerenti la sicurezza per l’immigrazione mal gestita da Pd & 5S”.

Esulta invece Genovesi: “È una vittoria della Lega, del Centrodestra e della Comunità della popolosa frazione di Avezzano. Ha pagato la pacifica ma decisa mobilitazione contro un piano di un governo che invia clandestini nei territori italiani mettendo a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini, tra cui tanti anziani e bambini. Quando saremo alla guida della Amministrazione comunale non ci saranno più ‘sbarchi’ ad Avezzano e nella Marsica”,

E ieri, in serata, attraverso un Tweet, anche il leader del Carroccio, Matteo Salvini, ha commentato il trasferimento: “Niente clandestini in arrivo da Lampedusa a Paterno, frazione di Avezzano in Abruzzo: è una vittoria della Lega e di tutti i cittadini. Il governo incapace e pericoloso è avvertito: c’è un’Italia che dice no all’invasione”.