SAN BUONO – “Chiediamo al sindaco di farsi avanti e agire fin da subito per dislocare queste persone richiedenti asilo in altre strutture, evitando così di ledere il nostro patrimonio culturale nel comune impegno verso la tutela e il rispetto della nostra storia”.
Lo dice in una nota Tiziano Genovesi, responsabile regionale su immigrazione e sicurezza sempre della Lega-Salvini Premier, sull’arrivo a San Buono (Chieti) di 13 migranti provenienti da Gambia, Liberia, Costa d’Avorio, Senegal, Nigeria e Camerun.
L’aspetto che fa storcere il muso ai salviniani è la scelta del convento di Sant’Antonio come luogo dell’accoglienza, convento fondato nel 1575 dai frati francescani, adibito a centro culturale e sede del museo per l’arte e l’archeologia del Vastese.
“I cittadini non sono stati interpellati riguardo la scelta del posto – continua Genovesi nella nota – e mentre qualcuno ritiene che i migranti siano giovani educati e a modo, altri credono che gli spazi del convento debbano essere rivalutati e preservati vista la loro importanza storico-artistica”.
Ad essersi dichiarati contrari all’iniziativa anche Nicola De Santis, responsabile del Movimento Lega-Salvini Premier di Furci e Nicola Campitelli, responsabile provinciale di Lega-Salvini Premier.






