L’AQUILA – L’Abruzzo si è svegliato con la neve, arrivata fino a quote basse.

Come ampiamente previsto dai meteorologi, il nucleo di aria fredda di origine artica ha portato temperature polari e neve.

Ieri fiocchi sono caduti al di sopra dei 600-700 metri, mentre già nel tardo pomeriggio sono scesi fino ai 200-400 metri.

Oggi nevica anche in pianura, fino a quota 100 metri. Ciò che preoccupa maggiormente è il ghiaccio sulle strade.

A L’Aquila sono caduti parecchi centimetri di neve, che hanno causato disagi sulle strade cittadine.

Le scuole nel capoluogo sono rimaste aperte, anche se in molti hano protestato contro questa decisione sulla bacheca Facebook del sindaco, Massimo Cialente.

Grossi disagi alla circolazione a causa delle precipitazioni nevose in corso sulla strada statale 690 “Avezzano-Sora” e sulla strada statale 81 “Piceno Aprutina”.

Scuole chiuse oggi e domani a Chieti causa neve. Nella notte sulla parte alta della città sono caduti circa 10 centimetri di coltre bianca.

Situazione preoccupante a Pescara, dove il Comune ha disposto la chiusura urgente al traffico e alla sosta delle golene Nord e Sud per il rischio di esondazione del fiume Pescara, gonfio dalle piogge cadute in città e dalla nevicata che ha interessato le zone interne del pescarese. Elisa Marulli

LE FOTOGALLERIE

L’AQUILA, GIOIE E DOLORI ONLINE | PETTINO-BAZZANO, IL FOTORACCONTO
NEVE A CHIETI | NEVE IN A24 | NEVE A PESCARA | NEVE A TERAMO

LE SCUOLE CHIUSE IN REGIONE

Una trentina di Comuni delle quattro province hanno deciso la chiusura delle scuole.

L’AQUILA

Nell’Aquilano scuole chiuse a San Demetrio, Ocre e Fossa: nella città capoluogo invece il sindaco Massimo Cialente ha disposto la chiusura per la giornata di domani, dopo avere lanciato accuse contro l’ente provinciale per la mancata attuazione del piano neve.

TERAMO

Ad Atri (Teramo) sono caduti 30 centimetri di neve. Qui scuole chiuse come in altri 11 Comuni del Teramano (Bellante, Campli, Castellalto, Mosciano, Nereto, Torano, Ancarano, Corropoli, Castilenti, Castiglione Messer Raimondo e Montefino).

PESCARA

Stop alle lezioni nel Pescarese, nei Comuni di Città S.Angelo, Penne, Spoltore, Popoli, Caramanico Terme, San Valentino in Abruzzo Citeriore. Qui ingenti i danni nelle campagne: abbattuti ettari di vigne per la neve pesante. Neve intorno a Pescara con qualche fiocco è comparso nelle prime ore dell’alba anche sul litorale per poi sciogliersi.

CHIETI

In provincia di Chieti chiuse le scuole del capoluogo, Lanciano, Canosa Sannita, Filetto, Orsogna, Castiglione Messer Marino, Torrebruna, Celenza sul Trigno, Casalbordino, Vasto, Cupello e San Salvo; sotto una fitta coltre bianca Schiavi di Abruzzo (Chieti). In azione gli spazzaneve.

LE PREVISIONI: “NEVE FINO A BASSA QUOTA ANCHE DOMANI”

Nevicate fino a quote molto basse o pianeggianti, accompagnati da violente raffiche di vento che stanno dando luogo anche a mareggiate.

È quanto si legge nel bollettino di AbruzzoMeteo che prevede una situazione critica anche nelle prossime ore.

Sulla regione è atteso ancora marcato maltempo con forti venti settentrionali, nevicate fino a quote molto basse o in pianura, copiose al disopra dei 150-200 metri, più frequenti sulle zone pedemontane e collinari che si affacciano sul versante adriatico. Rovesci di neve potranno interessare anche la fascia costiera, localmente misti a pioggia. Attese, inoltre, violente mareggiate e possibilità di temporali, anche nevosi.

Secondo il portale, il tempo freddo e instabile continuerà a manifestarsi anche nella giornata di domani con rovesci di neve fino a quote molto basse o in pianura, mentre la tendenza è verso un lento e graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire dalla seconda metà della giornata di giovedì e, ancor più, nella giornata di venerdì.

RINVIATO CONSIGLIO REGIONALE

Causa allerta neve, il presidente Nazario Pagano ha rinviato a martedì 3 dicembre la seduta del Consiglio regionale prevista per oggi. Anche le sedute delle Commissioni sono rinviate.

L’AQUILA

DEL CORVO: ”IO AL POSTO DI CIALENTE? SCUOLE CHIUSE DA IERI SERA…”

“Se fossi stato io il sindaco dell’Aquila avrei chiuso le scuole? Sì ma dalla sera o dalle 7 e avrei informato la cittadinanza, farlo a metà mattinata non ha senso”.

Così il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, risponde alla domanda su quale sarebbe stato il suo comportamento al posto di Massimo Cialente, che oggi ha attaccato pesantemente la sua amministrazione per la mancanza di un piano neve efficace.

“Abbiamo 70 mezzi al lavoro e comunque la situazione più delicata non è quella del capoluogo ma la Valle Peligna, dove ci sono 38 centimetri di neve”, risponde Del Corvo che poi svela: “Questa mattina non sono riuscito neanche a salire nella nostra sede in via Monte Cagno con la jeep della polizia Provinciale, quella non è certo una strada di nostra competenza”.

Il presidente lancia strali anche contro Strada dei Parchi, che gestisce le autostrade A24 e A25. “Ogni volta che cade un fiocco di neve si chiude l’autostrada, non ce la faccio più – sbotta – Oltretutto lì si chiuse e a 50 metri sulla strada provinciale no, che cos’è, un miracolo metorologico?”. (alb.or.)

CIONI (CONFCOMMERCIO): “CIALENTE OSCAR INEFFICIENZA, ORA CLASS ACTION”

“Che arrivasse una nevicata preannunciata da giorni e giorni  anche nella nostra città lo sapevano tutti, anche i passeri solitari, tutti ma proprio tutti tutti. Meno che il sindaco dell’Aquila e la sua efficientissima amministrazione”.

Lo scrive irato in una nota il direttore regionale di Confcommercio, Celso Cioni.

“Oggi migliaia di cittadini e migliaia di aziende hanno subìto danni economici oltre che disagi che potevano e dovevano essere evitati o, perlomeno – prosegue – alleviati  dall’esistenza di un’amministrazione  che invece, purtroppo, non è pervenuta come le previsioni meteo…. Non è arrivata al palazzo Comunale”.

Cioni annuncia che “con i nostri legali stiamo valutando l’opportunità di una class  action  per i danni che le imprese hanno dovuto subire loro malgrado per manifesta inadempienza dell’amministrazione municipale. In tale attesa, però – conclude – abbiamo immediatamente istituito il Premio Oscar per l’inefficienza 2013 che abbiamo all’unanimità assegnato al nostro valoroso primo cittadino”.

SOSPESE CORSE AUTOBUS AMA: CITTADINI INFURIATI

L’Ama, azienda mobilità aquilana che gestisce il servizio di trasporto pubblico cittadino, ha sospeso le corse a causa della neve.

“Causa maltempo e stato precario della circolazione stradale – si legge sul sito ufficiale – Ama Spa ha momentaneamente sospeso le corse che riprenderanno appena la circolazione stradale consentirà di effettuare il servizio in sicurezza”.

Monta intanto la protesta di numerosi cittadini, soprattutto genitori che non sanno come poter andare a riprendere i propri figli a scuola.

“Il Comune ci deve spiegare – afferma infuriata una cittadina che ha contattato la nostra redazione – come è possibile sospendere un servizio del genere in questa situazione. E poi il Comune continua a dare la responsabilità alla Provincia per i disagi, per non aver pulito le strade di sua competenza: allora come è possibile che gli autobus, che si muovono su strade comunali, non riescano a circolare?”. Elisa Marulli

LA SITUAZIONE SULLE STRADE, CODE E QUALCHE INCIDENTE

A causa della neve, all’Aquila in questo momento vengono registrati disagi, auto ferme, code e circolazione rallentata in tutte le principali vie di collegamento cittadine: viale Corrado IV, via XX Settembre, via della Croce Rossa, via Guglielmo Marconi e la via Mausonia.

Alcuni incidenti non gravi ma che hanno complicato ulteriormente la situazione.

Polemiche tra i cittadini per l’assenza di mezzi scansaneve e spargisale nonostante la nevicata fosse stata annunciata dalle previsioni.

DOMANI SCUOLE CHIUSE: CIALENTE, “INAGIBILI LE STRADE PROVINCIALI”

Le scuole resteranno chiuse domani nel Comune dell’Aquila.

Lo ha annunciato il sindaco, Massimo Cialente.

“Per questa mattina ormai è andata, anche se mi hanno chiamato i presidi chiedendomi di intervenire perché molti ragazzi sono arrivati in ritardo, ho parlato con Roma e domani saremo chiusi”, spiega.

Anche il primo cittadino, come già il suo assessore Alfredo Moroni, si scaglia contro la risposta insufficiente della Provincia dell’Aquila: “Noi abbiamo mandato 11 mezzi ma non possiamo fare il loro lavoro, non sono usciti per niente, è una follia”, sbotta. I disagi comunque hanno riguardato anche strade importanti cittadine, “io ci sono passato, abbiamo passato il sale, si circola piano perché la neve continua a cadere, ma si cammina”, assicura il sindaco.

Tra le frazioni isolate, “Roio, Arischia e Collebrincioni, cercheremo di fare qualcosa ma è assurdo, l’unico compito che ha la Provincia è la viabilità e non se ne occupa”, conclude. Alberto Orsini

DISAGI SU STRADE: MORONI, “COLPA DELLA PROVINCIA”

“Il Comune dell’Aquila ha attivato immediatamente gli interventi previsti per il piano neve. Dalle quattro della scorsa notte sono stati messi in circolazione 8 mezzi e 3 sono in partenza essendo la situazione meteo in peggioramento”.

Lo scrive su Facebook l’assessore comunale alla Viabilità, Alfredo Moroni.

“Purtroppo – scrive ancora – la Provincia non ha assicurato gli interventi nelle strade di sua competenza e dunque molte zone esterne sono in difficoltà perché il Comune può operare in una logica d’integrazione ma non di sostituzione. Assergi, Arischia e Collebrincioni rappresentanpo le situazioni piu complesse e si è data ovviamente priorità anche alle scuole”.

“Si registrano intasamenti – conclude – per esempio nella zona alta di San Francesco, a causa di mezzi non muniti di gomme termiche che ricordiamo essere obbligatorie. Invitiamo alla prudenza”.

“Alle 8, ora di punta, quando si è intensificata la precipitazione nevosa – ha aggiunto l’assessore in un comunicato stampa – molti dei mezzi sono poi rimasti bloccati nel traffico locale ed ancora ora sono in difficoltà perché impossibilitati a lavorare.
In considerazione del fatto che la previsione va in peggioramento, è stata predisposta comunque la sospensione dell’attività didattica per domani su tutto il territorio comunale. In ogni caso, ancora oggi molte difficoltà sono legate anche ad autovetture non equipaggiate. Ne basta una di traverso ed il traffico, già rallentato, va in tilt”.

“È chiaro – scrive ancora – che se le strade provinciali, vale a dire quelle di avvicinamento alla città, fossero state pulite, questa mattina i nostri mezzi non si sarebbero trovati in difficoltà anzi quasi impossibilitati a lavorare. Un conto è accedere su strade sgombre un conto è trovarsi tra le macchine. Il servizio dei nostri mezzi è, infatti, di integrazione a quello che dovrebbero svolgere i mezzi provinciali e l’ANAS. Non possiamo, purtroppo, sostituirci a chi non sta lavorando!”.

“Ci risulta, inoltre – conclude – che molti sindaci del nostro territorio Provinciale si trovano in grande difficoltà, proprio a causa della latitanza della Provincia e riteniamo che, trattandosi di un servizio obbligatorio che non può essere interrotto, sarebbe opportuno anche interessare la Prefettura sulle condizioni di grave disagio che si stanno registrando ovunque”.

PROVINCIA METTE IN ATTO PIANO NEVE ‘LAST MINUTE’

“Sono 60 i mezzi spazzaneve della Provincia, interni ed esterni, in azione da questa mattina su tutto il territorio ”.

Lo afferma ad AbruzzoWeb il presidente dell’ente Antonio Del Corvo, precisando che le convenzioni con le ditte esterne sono state stipulate oggi stesso e che l’amministrazione è riuscita a reperire solo ieri circa 2 milioni di euro per il piano neve, predisposti in extremis con una delibera di Giunta che verrà ratificata giovedì prossimo in Consiglio.

Un piano neve ‘last minute’, nonostante la perturbazione annunciata da giorni che, però, sembra aver colto di sorpresa la Provincia e lo stesso Comune dell’Aquila, che esattamente una settimana fa illustrava in conferenza stampa come l’ente si stesse preparando in vista del maltempo. Invece oggi ci sono tratti di strada impercorribili, che stanno mettendo in ginocchio migliaia di automobilisti, infuriati e bloccati sulle strade a causa dei molti veicoli messi di traverso che paralizzano la circolazione.

Del Corvo lo aveva pronosticato qualche giorno fa, affermando di non avere pronto un piano neve a causa dei tagli governativi sui bilanci delle Province ed è successo davvero: è arrivata la neve, copiosa, prima che l’ente riuscisse a reperire fondi per un piano adeguato.

Ora toccherà prendere “pale e piccone”, proprio come aveva ironizzato il presidente.

In risposta alle dichiarazioni dell’assessore comunale Alfredo Moroni, che ha incolpato la Provincia per i disagi di questa mattina, il sarcasmo del presidente Del Corvo non si è fatto attendere: “Ringraziamo tanto Moroni per la collaborazione e lo invitiamo ad attrezzarsi meglio per i prossimi anni, visto che le Province saranno eliminate e non ci sarà più nessuno a dargli una mano”. Marianna Galeota

AUTO FUORI STRADA A PIANOLA

Pessimo risveglio per gli abitanti delle frazioni montane dell’Aquila.

Chi è dovuto scendere in auto da Roio e ha dovuto attraversare Pianola, infatti, si è trovato a dover affrontare una situazione insostenibile.

Come nel video che ci ha mandato un lettore, girato alle 7.30 di questa mattina, dove si vedono le macchine uscite completamente fuori strada, o messe di traverso a bloccare la già precaria circolazione.

Sembrerebbe che non un chicco di sale sia stato buttato per limitare gli inconvenienti a cui vanno incontro, puntualmente, gli automobilisti aquilani, nonostante siano giorni che i meteorologi stanno anticipando nevicate e maltempo fino, almeno, a venerdì prossimo. Sara Ciambotti

AUTOMOBILISTI INFEROCITI, ”PIANO NEVE DEL COMUNE FALLIMENTARE!”

Disagi lungo le strade aquilane a causa della neve. Numerose le telefonate che stanno giungendo in redazione da parte di automobilisti bloccati lungo le principali arterie cittadine.

Una lunga fila di macchine è segnalata in zona Est, nei pressi della rotatoria di Gignano.

“Sono 35 minuti che siamo in fila, bloccati completamente! È difficile passare e non si vede neanche l’ombra di uno spartineve!”, dice qualcuno.

Critiche al sindaco Massimo Cialente e al Comune per la gestione dell’emergenza neve. “Complimenti vivisimi all’amministrazione comunale – dice sarcasticamente un lettore – credo che il piano neve di Rio de Janeiro avrebbe funzionato meglio!”.

La colpa dei rallentamenti, come ci segnala qualcuno, è anche di numerosi automobilisti che si sono messi in macchina senza ruote termiche o catene a bordo. (e.m.)

ALBERO SI SCHIANTA IN VIA DELLA POLVERIERA

Un albero caduto per il peso della neve blocca il traffico all’Aquila nell’immediata periferia, in via della Polveriera.

L’arbusto si è schiantato a terra sulla carreggiata e solo per una casualità non ci è capitato sotto un’auto di passaggio.

La pianta si trova di traverso in un tratto a pochi passi dalla scuola elementare De Amicis ricollocata nei moduli provvisori (Musp) dopo il sisma. (alb.or.)

CHIETI

RISOLTA L’EMERGENZA IDRICA, DUE STRADE CHIUSE

Rientrata l’emergenza idrica già dalle ore 15 del pomeriggio, a Chieti i mezzi spazzaneve e spargisale continuano a tentare di mantenere transitabili le strade principali mentre la neve continua a cadere a sprazzi. Qualche problema si è presentato in particolare nelle zone collinari delle aree periferiche.

Sul guasto elettrico agli impianti di Bussi che aveva provocato l’interruzione idrica, Enel ha precisato che non si è trattato di un problema di propria competenza e che, dunque, non è suo neanche il merito di aver riattivato il serbatoio.

Per quanto riguarda le strade provinciali, il vice presidente della Provincia e assessore alla viabilità Antonio Tavani fa sapere che sono quasi tutte transitabili. Per alcune, invece, si è dovuto decidere per l’interdizione al traffico.

“Le uniche eccezioni – dice Tavani – si riscontrano nel distretto 4, nei pressi di Rosello, dove è stato necessario chiudere temporaneamente il tratto Giuliopoli – bivio di Roio per la caduta di alberi, e nel distretto 6 dove, a causa di caduta di materiale inerte, si è ritenuto opportuno chiudere temporaneamente un tratto della SP 119 tra Archi e Bomba, al km 25”.

“Ricordo che la galleria La Civita sull’ex Strada Statale Istonia – conclude il vice presidente – come assicurato nei giorni scorsi, è stata aperta a senso unico alternato proprio a causa del maltempo, nonostante i lavori in corso, in modo da assicurare il transito”. (ar.ia.)

COMUNE CHIUDE I RUBINETTI, NIENTE ACQUA POTABILE

Il Comune di Chieti ha deciso la chiusura dei serbatoi cittadini, dalle ore 12 di oggi, per evitarne lo svuotamento.

La decisione segue la comunicazione dell’Aca di una drastica riduzione dell’erogazione idrica sulla rete della Val Pescara a causa di un guasto alle rete elettrica di Bussi.

“La distribuzione di acqua potabile – fa sapere il Comune di Chieti – verrà quindi sospesa su tutta la città in attesa che l’Enel risolva il problema all’origine”.

SCUOLE CHIUSE OGGI E DOMANI. DIFFICOLTA’ IN PROVINCIA

Scuole chiuse oggi e domani a Chieti causa neve. Nella notte sulla parte alta della città sono caduti circa 10 centimetri di coltre bianca, ma l’ordinanza comunale per la chiusura degli istituti scolastici è arrivata intorno alle 7 del mattino e, dunque, qualcuno non ne è venuto a conoscenza in tempo, salvo poi trovarsi le porte della scuola sbarrate.

Il Piano neve comunale è scattato intorno alle ore 20 di ieri notte. Sono una quindicina i mezzi spazzaneve e spargisale attualmente al lavoro sulle strade e si sta provvedendo anche alla pulitura dei marciapiedi del centro storico.

“La viabilità principale è garantita – ha detto il delegato comunale al Piano neve, Vincenzo Ginefra – sono chiusi solo alcuni tratti di strada particolarmente scoscesi come la Discesa del gas”.

La novità di quest’anno, per quanto riguarda l’emergenza neve, è la pagina Facebook attivata dal Comune dove poter segnalare le emergenze e avere informazioni. Ci si accede digitando “Piano neve Chieti”.

Il sindaco Umberto Di Primio ha fatto inoltre sapere che chi si trovasse in condizioni di difficoltà e che non fosse in grado di provvedere ai bisogni primari quotidiani (approvvigionamento farmaci e generi alimentari di prima necessità) può rivolgersi al Nucleo Operativo Teate e al suo referente Antonio Mancini (numero telefonico 389.9511722) che provvederà ad evadere le richieste provenienti da persone che hanno bisogno di assistenza.

Per eventuali segnalazioni stradali si può invece contattare la Polizia municipale al numero 0871.42441, inviare un messaggio alle pagine https://www.facebook.com/umbertodiprimio, https://twitter.com/udiprimio o inviare una email a [email protected].

“Ci aspettavamo una precipitazione leggermente inferiore a quella che c’è stata  – ha detto ancora Ginefra – ma abbiamo retto bene. Qualche problema di viabilità c’è stato, invece, sulle strade provinciali che non sono di nostra competenza”.

Secondo il vice presidente della Provincia e assessore alla viabilità Antonio Tavani, però, anche sulle provinciali la viabilità è garantita. Tavani ammette, comunque, che “i problemi ci sono e sono anche tanti”.

Una zona che l’assessore sta tenendo sotto controllo personalmente è quella compresa tra i comuni di Pretoro, Rapino, Guardiagrele e Pennapiedimonte, nel comprensorio interno della provincia teatina.

“Tra i problemi principali c’è quello della caduta degli alberi sulle strade – ha detto l’assessore provinciale – La neve che sta cadendo è di tipo pesante e compatto. Il patrimonio boschivo viene messo a dura prova. E non parliamo di arbusti o alberelli. Abbiamo trovato sulle strade alberi di alto fusto e grosse querce cadute”.

Anche i vigili del fuoco del comando provinciale confermano che quello degli alberi caduti rappresenta una grande emergenza in tutte le zone della provincia teatina.

Ci sono, inoltre, problemi anche per quanto riguarda l’energia elettrica. Molti centri del Teatino sono al buio. Superlavoro, dunque, anche per i tecnici dell’Enel per tentare di riparare i guasti.

In campo, a livello regionale, Enel ha inviato al lavoro cento persone, chiedendo rinforzi anche dalle regioni in cui non c’è l’emergenza maltempo. Gli alberi caduti hanno tranciato alcune linee e tutta la rete è messa a dura prova dai manicotti di ghiaggio formatisi a causa delle basse temperature.

Proprio a causa  di un guasto alle rete elettrica di Bussi (Pescara), inoltre, l’Aca ha dovuto effettuare una drastica riduzione dell’erogazione idrica sulla rete della Valpescara. L’Amministrazione comunale di Chieti, al fine di evitare lo svuotamento dei serbatoi cittadini, ha deciso la chiusura degli stessi a partire dalle ore 12 della giornata odierna. La distribuzione di acqua potabile verrà quindi sospesa su tutta la città in attesa che l’Enel risolva il problema all’origine.

PESCARA

GUASTO RIPARATO, TORNA FINALMENTE LA CORRENTE

È stato riparato il guasto alla linea dell’alta tensione che ha lasciato senza corrente elettrica, dalle 9, circa 20 mila utenze.

L’intervento da parte dei tecnici Terna si è concluso e il servizio sta tornando alla normalità.

Il guasto era dovuto alla formazione di manicotti di ghiaccio sulla linea dell’alta tensione che serve la centrale di media tensione di Penne (Pescara), la quale, a sua volta, distribuisce energia nell’area Vestina.

GHIACCIO SU CAVI ALTA TENSIONE, IN 20 MILA SENZA CORRENTE

A causa di un guasto alla linea dell’alta tensione una vastissima zona del Pescarese è senza corrente elettrica.

Circa 20 mila le utenze interessate dal black out nell’area Vestina, da Penne a Collecorvino, da Loreto Aprutino a Picciano fino a Montebello di Bertona e Farindola (Pescara).

Il guasto è dovuto alla formazione di manicotti di ghiaccio sulla linea dell’alta tensione, gestita da Terna, che serve la centrale di media tensione di Penne (Pescara), la quale, a sua volta, distribuisce energia nell’area Vestina.

Da Terna fanno sapere che i tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio quanto prima.

CALI DI PRESSIONE E SCARSITA’ D’ACQUA, MA GUASTO GIA’ RISOLTO

Cali di pressione e mancanza di acqua sono stati segnalati a Pescara, nelle zone del centro e di Portanuova, in alcuni comuni dell’entroterra pescarese e, più in generale, in tutte le zone servite dall’acquedotto del Giardino.

Il disservizio è dovuto a un guasto elettrico a Bussi sul Tirino (Pescara), a causa del quale le pompe si sono fermate e i serbatoi non si sono ricaricati.

Dall’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) di Pescara fanno sapere che l’Enel ha ripristinato il servizio attorno alle 12.30 e che le pompe hanno ripreso a funzionare regolarmente.

Nelle prossime ore, quindi, la situazione dovrebbe tornare alla normalità.

RISCHIO ESONDAZIONE FIUME PESCARA: CHIUSE GOLENE

Il comune di Pescara ha disposto la chiusura urgente al traffico e alla sosta delle golene Nord e Sud per il rischio di esondazione del fiume Pescara, gonfio dalle piogge cadute in città e dalla nevicata che ha interessato le zone interne del pescarese.

Sono stati già transennati gli ingressi e le uscite delle golene. Tutti coloro che avessero parcheggiato sulle golene vengono pertanto invitati dal Comune a spostare le vetture.

Proprio in relazione alle condizioni del fiume e al mare che “preme”, la Capitaneria di porto di Pescara ha allertato i comandanti dei pescherecci chiedendo loro di essere presenti in banchina, in via precauzionale, per tenere sotto controllo la situazione.

Il fiume ha raggiunto il livello della strada ma prima di ulteriori provvedimenti la Capitaneria attende di conoscere gli sviluppi sulle condizioni del porto e del fiume, monitorata dal personale in servizio (anche attraverso le telecamere).

NEVE NELL’HINTERLAND, NON MANCANO I DISAGI

L’allerta meteo rimane alta anche nel comune di Pescara, dove la neve da ieri sera non risparmia disagi in particolar modo nei comuni collinari limitrofi dove i disagi al traffico sono elevati e le temperature sono radicalmente scese.

Il fiume Pescara viene continuamente monitorato per evitare esondazioni dannose come è accaduto durante le piogge della scorsa settimana.

La Protezione civile ha diramato una nuova allerta che confermerebbe le previsioni degli scorsi giorni: dunque nelle prossime ore continuerà a nevicare, ma tutto è pronto in caso di necessità e disagi maggiori.

Intanto nel comune di Spoltore, nel Pescarese, dove l’amministrazione si era già preparata ad affrontare l’emergenza, la neve è caduta in abbondanza: il piano neve si è rivelato utile revisionando quello dello scorso anno proprio per evitare eccessivi disagi che al traffico non sono mancati.

L’amministrazione ha chiesto la collaborazione di tutti i cittadini in primis e di quanti, polizia Municipale, Protezione civile e operatori esterni possono offrirla: “Confidiamo nella professionalità degli operatori per gestire l’emergenza e tenere sotto controllo la situazione e invitiamo la cittadinanza a mantenere il controllo della situazione”.

Per quanti desiderino essere informati sulla situazione meteo ed abbiano bisogno di aiuto è stato assicurato il seguente numero d’emergenza per il cittadino 085.4964243 e per questioni di sicurezza sono state chiuse le scuole per la giornata odierna non essendo le strade sicure; chiuse anche le scuole a Città Sant’Angelo, Penne, ed alcuni comuni nel chietino come Orsogna, Vasto, Casoli e Filetto. Alessandra Renzetti

TERAMO

UN AGENTE DELLA STRADALE TRAVOLTO, FRATTURE

Continua a nevicare in gran parte del territorio Teramano con disagi soprattutto alla viabilità.

La neve che ormai sta cadendo ininterrottamente da 24 ore ha raggiunto i 60-70 centimetri nelle aree montane e pedemontane, tra i 5 e i 20 centimetri nella fascia collinare e litoranea.

Le intense precipitazioni hanno reso indispensabile sull’A14 la sospensione temporanea del transito dei mezzi pesanti, con peso superiore alle 7,5 tonnellate, fino alle 10 di questa mattina.

Anche sull’A24, dove continua a nevicare, è stato disposto il filtraggio dei mezzi pesanti in prossimità dei caselli presidiati dalle forze dell’ordine.

E proprio un agente della Polizia autostradale questa mattina è stato travolto da un’auto nei pressi del casello di Basciano dell’A24, mentre stava effettuando controlli sulla presenza di dotazioni invernali sulle vetture in transito.

L’uomo, 49 anni, è stato soccorso e trasferito in ambulanza al Mazzini di Teramo per la frattura di una gamba e del bacino.

I maggiori problemi riguardano la rete viaria provinciale già messa a dura prova dalle forti piogge della scorsa settimana. Da questa mattina sono in azione i 90 mezzi della Provincia.

Le strade – informa nel pomeriggio la prefettura – al momento sono transitabili con difficoltà e con l’ausilio di catene. A causare disagi alla circolazione sono soprattutto gli alberi pericolanti o abbattuti dal peso della neve. Centinaia da questa mattina gli interventi dei Vigili del Fuoco e degli uomini della Provincia.

Le strade provinciali dove si sono registrate le principali criticità sono la 262 (tratto Pagannoni – Campli e in località Nocella di Campli), la 28 Atri-Pineto, la 23 di Cellino Attanasio, la Provinciale di Villa Brozzi-Montorio al Vomano, la 491 Montorio al Vomano-Tossicia, la 25 di Castelbasso e la 365 di Castiglione Messer Raimondo.

L’Anas ha momentaneamente chiuso il traffico sulla strada statale 81 Piceno-Aprutina nei pressi della frazione Rocche di Civitella del Tronto per la caduta di un grosso albero.

Molte le difficoltà nei paesi dell’entroterra montano. La Prefettura, in particolare, registra disagi per le popolazioni delle frazioni di Cerchiara, Forca di Valle e San Pietro (comune di Isola del Gran Sasso) e in località Tevere e Riano di Rocca Santa Maria.

Problemi anche per l’erogazione dell’energia elettrica e dell’acqua. L’Enel ha segnalato problemi in 26 dei 47 comuni del Teramano. Interessate oltre 9.900 utente. Le squadre dell’Enel sono a lavoro in queste ore per riportare la situazione alla normalità.

Una rottura della condotta idrica di Villa Ferretti di Teramo (non a causa del maltempo) ha provocato l’interruzione del servizio idrico, fino alle 18, nei territori di Sant’Omero, Bellante e Teramo (Nepezzano, Piano D’Accio, Villa Pompetti, San Nicolò a Tord., Villa Falchini, Villa Tofo, Villa Turri, Sant’Atto e Chiareto).

L’intera situazione provinciale è monitorata dalle forze dell’ordine e da tutte le Forze operative di protezione civile.

Scuole chiuse infine praticamente in tutta la provincia nella giornata di domani, mercoledì 27 novembre.

In base alle comunicazioni finora arrivate dai singoli Comuni, le attività didattiche saranno sospese ad Arsita, Ancarano, Atri, Basciano, Bisenti, Canzano, Castel Castagna, Castelli, Cermignano, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morro D’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Notaresco, Pineto, Rocca Santa Maria, Roseto degli Abruzzi, Teramo, Torricella Sicura, Torano, Tortoreto, Tossicia e Valle Castellana.

Attività didattica domani all’Università di Teramo. Le sedi universitarie del Campus di Coste Sant’Agostino resteranno comunque aperte, mentre per ragioni di sicurezza a partire da questo pomeriggio e per tutta la giornata di mercoledì è chiusa la sede della facoltà di Bioscienze e Tecnologie agro-alimentari e ambientali di Mosciano Sant’Angelo.

ALBERI CADUTI, DISAGI AL TRAFFICO, STRADE CHIUSE

Disagi alla viabilità, strade interrotte e scuole chiuse anche nel Teramano a causa della neve che dalla tarda serata di ieri sta cadendo su tutto il territorio provinciale.

Fino a 70 i centimetri di neve caduti già a 700 metri di quota con disagi alla circolazione nelle aree collinari e montane per la caduta di alberi e auto in panne a causa del maltempo.

L’Anas informa che in mattinata il traffico è rimasto bloccato in entrambe le direzioni sulla Statale 81 Piceno Aprutina (che collega Teramo ad Ascoli Piceno) per la presenza di alberi sulla carreggiata all’altezza del quartiere di Piano della Lenta, appena fuori dal centro storico del capoluogo.

Sempre sulla Ss 81 si registrano numerosi interventi dei Vigili del Fuoco che da questa mattina stanno operando per liberare la statale dalle piante cadute sotto il peso della neve. Diverse le vetture colpite dai rami, per fortuna senza conseguenze per gli automobilisti, in particolare nel territorio del comune di Campli dove il traffico è interrotto sulla Provinciale 262 (tratto Pagannoni-Campli).

Forti disagi alla viabilità anche in altre aree dell’entroterra: da Torricella Sicura a Basciano e nella zona tra il Vomano e il Fino. A Penna Sant’Andrea, questa mattina, sulla Statale 81 ci sono stati rallentamenti a causa di un mezzo pesante finito di traverso occupando parte della carreggiata opposta.

Sul posto sono intervenuti mezzi dell’Anas per rimuovere il veicolo e ripristinare la circolazione. Sulla provinciale 28, i mezzi della Provincia con l’aiuto dei Vigili del Fuoco sono intervenuti per rimuovere una quercia secolare che si è abbattuta sulla carreggiata.

Alle 13 di oggi, informa la Provincia che sta operando con 90 mezzi su tutto il territorio Teramano, le strade provinciali con maggiori criticità per la circolazione sono la 262 (tratto Pagannoni – Campli  e in località Nocella di Campli), la 28 Atri-Pineto, la 23 di Cellino Attanasio, la Provinciale di Villa Brozzi-Montorio al Vomano, la 491 Montorio al Vomano-Tossicia, la 25 di Castelbasso e la 365 di Castiglione Messer Raimondo.

Questa mattina intanto gli assessori provinciali Elicio Romandini (Viabilità) e Eva Guardiani (Lavoro) hanno ricevuto in Provincia una delegazione di Pietracamela – fra gli altri il sindaco, Antonio Di Giustino, cittadini, operatori turistici, rappresentanti della società Gran sasso teramano – preoccupati per la stagione turistica invernale considerate le condizioni della provinciale 43 ancora chiusa dopo le piogge alluvionali dei giorni scorsi. Romandini ha assicurato che, nonostante il maltempo di queste ore, “l’impresa incaricata dalla Provincia sta lavorando alla rimozione dei massi ciclopici caduti a circa un chilometro dal bivio sulla statale e alla rimozione dell’altra frana otto tornanti più sopra. Riteniamo di riuscire a riaprire la strada a senso unico alternato entro venerdì prossimo”.

Ma il ciclone ‘Attila’ in queste ore sta sferzando anche il capoluogo e tutta la costa teramana. Difficoltà in mattinata per  i mezzi pubblici che collegano il centro storico di Teramo ai quartieri e alle frazioni situati in collina. Sempre a Teramo, sono rimasti bloccati i passaggi a livello in località Villa Pavone.

Si segnalano alberi caduti in diverse vie della città, mentre in tarda mattinata si sono registrate brevi interruzioni dell’elettricità nel quartiere San Benedetto. Il Comune ha deciso che il Corpo di Polizia Municipale oggi resterà aperto fino alle 24 e domani mattina anticiperà l’apertura di un’ora, alle 6 anziché alle 7. Per segnalazioni urgenti, il numero da contattare è lo 0861.324317.

A creare le maggiori difficoltà sul litorale teramano sono stati gli alberi finiti sulle strade. Tanti gli interventi dei Vigili del Fuoco di Roseto degli Abruzzi che da questa mattina sono impegnati nella rimozione delle piante dalle carreggiate e nei soccorsi agli automobilisti rimasti bloccati dal maltempo, in particolare sulla Statale 16 in località Cologna Spiaggia.

Scuole chiuse in molti comuni nella giornata di oggi (non nella città capoluogo), molti sindaci in queste ore stanno firmando le ordinanze per la giornata di domani, mercoledì 27 novembre Questa mattina, il primo cittadino di Teramo, Maurizio Brucchi, al termine di una riunione del Centro operativo comunale (che tornerà a riunirsi nel pomeriggio), ha disposto il blocco delle attività didattiche e amministrative nelle scuole di ogni ordine e grado per domani.

Restano aperti invece i nidi del territorio comunale. Lezioni sospese domani anche a Giulianova, Roseto degli Abruzzi Montorio al Vomano, Torricella Sicura, Martinsicuro, Ancarano, Torano, e un po’ nel resto dei comuni del Teramano, specie quelli del comprensorio collinare e montano.

Attività didattica sospesa, infine, sia oggi che domani all’Università di Teramo. Le sedi universitarie del Campus di Coste Sant’Agostino resteranno comunque aperte, mentre per ragioni di sicurezza a partire da questo pomeriggio e per tutta la giornata di mercoledì sarà chiusa la sede della facoltà di Bioscienze e Tecnologie agro-alimentari e ambientali di Mosciano Sant’Angelo. Fabio Marini