L’AQUILA – “Riuniamo i sindaci perché il territorio deve porsi il tema di come negoziare con Snam e con il governo le compensazioni previste dalla legge e decidere insieme, come meglio utilizzare questi fondi”.
Sono le parole del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, al termine dell’incontro con i sindaci e i presidenti di provincia dei territori interessati dal metanodotto Snam, Sulmona-Foligno convocato, oggi pomeriggio, a Palazzo Silone a L’Aquila.
“Sono fondi che si possono distribuire singolarmente ai Comuni interessati oppure attraverso progetti unitari che magari possono lasciare sul territorio infrastrutture utili e più durature nel tempo anziché piccoli interventi sparpagliati. La Regione – si legge in una nota – si pone come mediazione tra la lo Stato e i singoli Comuni coinvolti sempre che si possa trovare su questo una condivisione, un percorso comune da portare avanti. Sembrava doveroso e utile incontrare i primi cittadini per dare una corretta informazione su quello che è avvenuto e che avverrà nel prossimo futuro”.
Il presidente Marsilio mercoledì era stato invitato a partecipare alla seduta del Consiglio dei Ministri proprio per affrontare l’argomento in quella sede. Ha rappresentato così le istanze provenienti dal territorio e le criticità che sono state espresse nel tempo, ripercorrendo il lungo e travagliato iter di quest’opera.
Tuttavia, al termine del confronto con il Governo, il ministro Roberto Cingolani aveva rappresentato la necessità e l’urgenza dell’intervento chiedendo di approvare il punto in questione senza ulteriori condizioni.
A proposito dei tempi che dovranno essere rispettati: “Non ci sono particolari scadenze – ha aggiunto il presidente – Né Snam né il governo hanno dato un cronoprogramma. Il fatto è che la decisione del consiglio dei Ministri che ha superato i dinieghi del territorio e della Regione, chiude la fase procedimentale ed apre la fase attuativa. Ora sta alla capacità di Snam e del governo di definire il progetto e procedere alle gare e all’apertura dei cantieri”.







