L’AQUILA – Sono in corso di approfondimenti, dei medici del reparto di oncologia dell’ospedale dell’Aquila, valutazioni di documentazione medica in possesso del paziente, risultati di nuovi esami e ulteriori verifiche per stabilire la data della prima somministrazione di chemioterapia al boss mafioso Matteo Messina Denaro catturato lunedì scorso a Palermo e rinchiuso dal giorno dopo in regime di 41 bis nel carcere di massima sicurezza dell’Aquila.

A guidare direttamente il complesso lavoro è direttamente il professor Luciano Mutti, da poco primario del reparto a gestione universitaria, che dovrà adottare insieme al paziente le decisioni più efficaci per curare il tumore al colon contro il quale sta combattendo il 60enne Messina Denaro da oltre un anno.

A tale proposito, il prof, dopo la prima visita durata circa un’ora nel primo giorno di detenzione, oggi ha visto per la seconda volta il superboss.

Secondo quanto si è appreso, sarebbe stato lo stesso boss a richiedere l’intervento del medico che è andato in carcere.