MILANO – Il mercato immobiliare abruzzese stenta a seguire il trend nazionale di risalita dei prezzi.

Nel corso del 2017, infatti, secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it, in regione i valori degli immobili in vendita sono scesi del 2,1% su base annua, mentre i canoni di locazione richiesti hanno perso lo 0,8%. 

Stando ai valori registrati a dicembre 2017, il prezzo medio per comprare casa in Abruzzo è pari a 1.521 euro al metro quadrato, mentre un affitto costa mediamente 6,5 euro/mq.

Guardando ai capoluoghi di provincia, Chieti e Teramo, le due città più economiche, sono in controtendenza rispetto alla media regionale. 

Nella prima infatti i prezzi di vendita risultano in crescita dello 0,4%, mentre a Teramo sono quasi vicini alla stabilità e, nel corso dell’anno, hanno perso appena lo 0,1%.

Nonostante un calo annuo dei prezzi del 2,9% è ancora Pescara la città abruzzese dove si spende di più per acquistare un immobile: la media qui è di 1.817 euro al metro quadrato. 

All’Aquila la richiesta media è pari a 1.647 euro/mq, cifra scesa dell’1,1% rispetto al 2016 e che appare addirittura in risalita nell’ultimo trimestre del 2017 (+0,6% da settembre a dicembre). 

I canoni di locazione più a buon mercato sono quelli di Chieti e Teramo, città che anche nel caso degli affitti mostrano un andamento positivo dei prezzi: nella prima si è registrato un +3,1% in un anno, mentre nella seconda l’ultimo anno ha visto salire i costi delle locazioni del 2,9%.

Anche nel caso degli affitti Pescara batte tutti con canoni in calo dello 0,8% su base annua, che si attestano a una media di 7,28 euro al metro quadrato. 

Più in sofferenza i valori all’Aquila, dove il canone medio di 6,49 euro/mq è frutto di un calo del 2,4% in un anno.