PESCARA – Luciana Castellina, presidente onoraria dell’Arci e voce storica del comunismo italiano, sarà a Pescara domani, giovedì 22 marzo 2018 alle ore 21 all’Auditorium Petruzzi, in via delle Caserme, nell’ambito della rassegna “A futura memoria”.

All’incontro, intitolato “La rivoluzione e noi”, ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti, interviene anche Andrea La Malfa, presidente Arci Trentino e delegato della presidenza nazionale Arci alle Politiche sulla Memoria e l’Antifascismo.

Modera il dibattito Nicola Maiale.

La rassegna di eventi multidisciplinari “A futura memoria” è organizzata dall’Arci Comitato provinciale di Pescara con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, con l’obiettivo di celebrare, preservare e trasmettere fuori da ogni nostalgia le battaglie, i valori e le conquiste di determinati momenti storici come la lotta operaia, i movimenti contro la discriminazione razziale e di genere, la politica della non violenza. Un’eredità, in sostanza, che affonda le sue radici nei movimenti popolari e antifascisti che hanno contribuito a costruire e consolidare la democrazia costituzionale italiana e che costituiscono la base della lunga tradizione associativa dell’Arci.

La prima edizione di “A futura memoria” è incentrata su due momenti storici rivoluzionari fondamentali di cui sono ricorsi importanti anniversari lo scorso anno: il centenario della Rivoluzione Russa e il quarantennale dei movimenti studenteschi e delle radio libere italiane del ’77. La rassegna si snoda attraverso un calendario di 13 appuntamenti, organizzati in diversi luoghi culturali e circoli Arci di Pescara, quali lo Spazio Matta, Lo Spaz, i circoli Arci Babilonia, Futuro imperfetto e Spazio 010, nell’arco temporale che va dal 25 gennaio al 29 marzo 2018.

Luciana Castellina è una politica e giornalista. Nata a Roma nel 1929, si iscrive al Pci nel 1947 e vi milita con passione per anni. Nel 1969 però viene espulsa e fonda il quotidiano “Il Manifesto”. Nel ’76 viene eletta deputato nelle file di Democrazia Proletaria, partito a sinistra del Pci. In quest’ultimo rientra nell’84. Dopo il crollo del Muro e la trasformazione del Pci in Pds, viene eletta nelle fila di Rifondazione Comunista. Nel 2011 pubblica La scoperta del mondo, diario della sua adolescenza e della sua iniziazione politica.