PESCARA – Torna oggi a Moscufo, in provincia di Pescara, “Melodie d’Autunno”, grande raduno degli zampognari abruzzesi. L’evento, organizzato dal Comune di Moscufo in collaborazione con tutte le associazioni del territorio, è giunto quest’anno alla sua nona edizione, e attrae come sempre migliaia di persone.
Sarà l’occasione per poter passeggiare tra le vie del borgo medievale addobbato a festa, con i mille colori degli espositori artigianali.
La novità di quest’anno consiste nel villaggio dei bambini, uno scorcio di paese interamente dedicato a spettacoli e attività per i più piccoli.
Nei secoli, queste figure arcaiche, quasi misteriose, di questi rozzi pastori con mantelli provenienti dalle montagne, nel segno di tradizioni secolari, colpìrono la fantasia e l’estro di molti artisti, poeti, scrittori ma anche musicisti e compositori. Tra questi ultimi vale la pena di richiamare l’esperienza di Hector Berlioz, che scrisse di essere rimasto affascinato da questi musicisti di strada, seguiti per ore per piazze e strade di Roma e successivamente cercati tra le montagne abruzzesi.
ll viaggiatore inglese Edward Lear, che in appendice al suo racconto dei suoi viaggi in Abruzzo (1843-44) trascrisse “un’aria che aveva imparato da vari pastori sulle montagne abruzzesi”. Si tratta probabilmente della prima partitura documentata, che Lear ebbe a trascrivere sulla base della sue conoscenze pianistiche (il recente adattamento per zampogna si deve al maestro Antonio Piovani).



