TERAMO – “Eravamo in cinque a Colle San Marco, siamo arrivati verso le 14.30-14.40 e abbiamo parcheggiato le moto davanti alle giostre, ma non c’era nessuno, né una donna né un uomo. Escludo che ci potesse essere Melania, l’avrei riconosciuta, non c’era proprio nessuno”.
A parlare in un’intervista esclusiva a “Pomeriggio cinque” è uno dei minorenni che il giorno dell’omicidio di Melania Rea era a Colle San Marco con alcuni amici.
“Eravamo andati lì per fare una partita di calcio – ricorda il giovane -, verso le 15:15 siamo andati a prendere i motorini dalle giostre per andare a giocare nel pianoro lì vicino, in un campetto coperto che sta dietro, e anche la seconda volta non c’era nessuno”.
“Quando mi hanno detto che era stata ritrovata senza vita mi è venuta un po’ di paura – conclude il ragazzo – nel senso le indagini, queste cose…se mi chiamavano. Non ho pensato di andare spontaneamente dai carabinieri perché avevo paura, poi mi hanno chiamato”.






