TERAMO – Il brutale omicidio di Melania Rea è avvenuto in un arco di tempo ristretto, compreso fra poco dopo le 14 e le 15.30, a Ripe di Civitella (Teramo). È una delle indiscrezioni che trapelano sull’esito dell’autopsia, depositato nei giorni scorsi.

Sorge a questo punto il problema della competenza territoriale, per la quale però andrebbero valutati anche altri elementi.

Alcuni giornalisti sono stati sentiti dalla polizia giudiziaria ad Ascoli Piceno per la fuga di notizie sulla richiesta di arresto per Salvatore Parolisi.

La diffusione della notizia ha suscitato molta irritazione tra i magistrati. Subito dopo l’ultimo interrogatorio di Salvatore Parolisi, il 24 giugno scorso, la Procura di Ascoli aveva disposto il divieto di pubblicazione degli atti relativi all’inchiesta per l’omicidio di Melania Rea, una forma di secretazione che riguarda in particolare i contenuti dell’interrogatorio stesso e gli atti irripetibili, cioè l’esito dell’autopsia e gli accertamento condotti dai carabinieri del Ris.

Per la fuga di notizie sulla richiesta di arresto di Salvatore Parolisi la Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo. Si procede contro ignoti.