SULMONA – – L’Azienda Sanitaria Locale 1 Abruzzo ha aderito al progetto “Dalla parte di noi donne” promosso da Alfasigma, azienda farmaceutica italiana presente in Italia anche in ambito ginecologico con una linea di prodotti dedicati, per offrire visite ginecologiche gratuite sabato 18 e sabato 25 ottobre.
L’iniziativa è volta a sensibilizzare la popolazione femminile sul tema della prevenzione ginecologica, offrendo occasioni di informazione e visite ginecologiche gratuite. “Dalla parte di noi donne” nasce dalla consapevolezza che la prevenzione è fondamentale per la salute femminile; l’iniziativa, di carattere nazionale e realizzata in collaborazione con enti locali, è patrocinata dall’Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI), dalla Fondazione Onda ETS e da Federfarma e si sta svolgendo su tutto il territorio nazionale.
“Accogliamo volentieri il progetto ‘Dalla parte di noi donne’”, dichiara il dott. Paolo Costanzi, Direttore Generale ASL 1 Abruzzo, “in quanto rappresenta una importante occasione di prevenzione e di monitoraggio della salute femminile. Con questa iniziativa vogliamo contribuire a raggiungere e a sensibilizzare sempre più donne, rafforzando il nostro impegno sul tema”.
“Questa iniziativa è importante perché offrire visite ginecologiche è fondamentale per garantire alle donne del nostro territorio un facile accesso alla prevenzione e alla cura della loro salute” – aggiunge il Dott. Cosma Cosenza, Direttore UOC Ostetricia e Ginecologia PO Sulmona. Accedendo alla piattaforma dallapartedinoidonne.it sarà possibile iscriversi e prenotare una visita ginecologica a partire da lunedì 6 ottobre.
Le visite si terranno sabato 18 e sabato 25 ottobre, dalle 10 alle 13.30, presso l’Ambulatorio al secondo piano dell’Ala Bolino, all’interno del Presidio Ospedaliero dell’Annunziata di Sulmona (L’Aquila), in viale Mazzini 100. Nel caso in cui i centri abbiano già raggiunto il limite massimo di iscrizioni, è possibile iscriversi a una lista di attesa, per essere ricontattati qualora si liberassero dei posti in un secondo momento. Possono partecipare all’iniziativa le donne maggiorenni non in gravidanza, che non sono attualmente in cura da uno specialista per una patologia ginecologica cronica e non si sono sottoposte a una visita ginecologica negli ultimi 6 mesi.






