CASALBORDINO – È stato arrestato dai carabinieri della stazione di Casalbordino (Chieti) il presunto autore dei furti su autovetture che dal mese di maggio 2012 aveva imperversato tra i comuni di Casalbordino, Vasto, Torino di Sangro, Fossacesia e Rocca San Giovanni.

In manette è finito un meccanico di 36 anni originario di San Severo (Foggia), con precedenti penali, che dovrà rispondere dei reati di concorso in furto aggravato e continuato e indebito utilizzo di carte di credito.

I militari, lo scorso pomeriggio, su disposizione del gip del tribunale di Vasto (Chieti) che ha condiviso l’attività d’indagine svolta dagli uomini dell’Arma, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, prelevandolo nella sua abitazione di Pianella (Pescara).

I carabinieri hanno accertato che il 36enne, con la complicità della moglie di 41 anni, pregiudicata anche lei, denunciata in stato di libertà nell’ambito dello stesso procedimento, oltre a essere responsabile dei numerosi furti sulle auto aveva utilizzato, indebitamente, numerose carte di credito ottenute frugando tra gli effetti personali dei proprietari delle macchine che di volta in volta “scassinava”.

Lo shopping effettuato illecitamente con tali carte di credito è di circa 4 mila euro.

Il 36enne, dopo l’arresto, è stato associato al carcere di Vasto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

A Vasto, invece, i militari hanno denunciato un rumeno di 24 anni che era alla guida dell’auto con una mazza da baseball nascosta sotto il sedile.

Il giovane, con precedenti penali, è stato fermato nel corso di un controllo alla circolazione stradale.

Visibilmente nervoso, apparentemente senza alcun motivo, il 24enne ha insospettito i carabinieri che hanno deciso di effettuare una perquisizione all’interno della sua Fiat Brava rinvenendo così la mazza da baseball sotto il sedile.