L’AQUILA – “La sede Maxxi all’Aquila sarà pronta entro un anno, previste anche delle collaborazioni con le eccellenze locali”.

È quanto annuncia Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, su Progetti e concorsi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact). 

“Con le prime donazioni, a seguito del sisma del 6 aprile 2009, da parte di privati e lo stanziamento di un milione di euro l’anno per il periodo 2018-2024, provenienti dalla legge di stabilità 2018, la sede distaccata del Maxxi di Roma, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo che verrà ospitato a Palazzo Ardinghelli, nel centro storico aquilano, si avvia verso l’inaugurazione”, dichiara. 

Il lavoro, dunque, entrerà nel vivo con il progetto museale, curatoriale: “sono stati selezionati cinque artisti che realizzeranno le prime opere – assicura la Melandri – e sono certa che entro un anno la sede aquilana del Maxxi sarà aperta”.

Non solo L’Aquila e Roma, però. 

La presidente della Fondazione ha infatti una “visione più ampia, con lo scopo di “costruire una rete nazionale che giri intorno a questa realtà culturale. Ci impegneremo a trovare anche risorse private per rendere questa nuova istituzione un volano di sviluppo, crescita e formazione, oltre che un punto di riferimento per una fitta rete di collaborazioni con tutto il territorio: Università, Istituto nazionale di fisica nucleare e sistema scolastico”.