L’AQUILA – Ansia e trepidazione per i 12 mila studenti abruzzesi che domani mattina varcheranno i portoni delle scuole per sostenere i temutissimi esami di Stato.

Mercoledì 19 alle ore 8 suonerà la campanella e allora tutti dentro, insieme al fido dizionario, per la prima prova, il tema di italiano che il ministero dell’Istruzione invierà telematicamente a tutti i terminali della scuole d’Italia, per mantenere la massima segretezza.

La stessa cosa accadrà anche giovedì 20, con la seconda prova che dispenserà latino al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, pedagogia al pedagogico, disegno geometrico all’artistico e prospettiva ad architettura.

Lunedì 24 giugno spazio alla terza e ultima prova scritta e poi il via agli orali, che termineranno soltanto a metà luglio.

“Quest’anno useremo la medesima procedura dell’anno scorso, i titoli delle prove verranno inviati attraverso un ‘plico telematico’ – spiega ad AbruzzoWeb Ernesto Pellecchia, direttore generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) Abruzzo – siamo fiduciosi, andrà tutto bene come nel 2012″.

Nella provincia dell’Aquila i maturandi sono 2.565, 86 sosterranno l’esame privatamente, mentre a Pescara il numero è nettamente superiore, con 3.257 esaminandi di cui 184 privatisti, ma il numero massimo lo raggiunge la provincia di Chieti, che vedrà sui banchi 3.544 studenti di cui 166 in scuole paritarie. Fanalino di coda Teramo, che ha 2461 ragazzi con 168 che sosterranno l’esame in privato.

I numeri sono in linea con quelli dell’anno scorso: a fronte degli 11 mila, 226 di quest’anno, ne ha visti andare al ‘patibolo’ 11.237, con un margine negativo di sole 11 persone.

Le commissioni d’esame, come da copione, sono composte da tre insegnanti interni e tre esterni e sono state pubblicate sul sito del ministero: gli studenti hanno potuto verificare online nomi, data di nascita e scuola di provenienza dei docenti che li interrogheranno.

La vera novità è rappresentata dal ‘bonus maturità’.

Il nuovo Decreto, che sostituisce quello emanato il 24 aprile scorso, stabilisce che il bonus sia attribuito ai candidati che avranno ottenuto un voto almeno pari a 80/100 e non inferiore all’80° percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d’esame nell’anno scolastico in corso. Gli studenti che otterranno 110 e lode saranno inseriti nell’Albo nazionale delle eccellenze e potranno godere di facilitazioni da parte di alcune università e ottenere borse di studio.

Per quel che riguarda l’universo degli esami di Stato, se da una parte c’è il ruolo istituzionale del ‘rito’ della maturità, dall’altra c’è sempre la goliardia, che anno dopo anno aumenta esponenzialmente insieme al diffondersi dei social network e dei siti web sempre più specializzati.

E a ridosso della data fatidica il tema diventa sempre più caldo.

A far da padrone in queste ore, infatti, è il toto-tema.

I portali più gettonati dove recepire informazioni più o meno attendibili sono Scuolazoo, Skuola.net e Studenti.it, che mettono in pole position rispettivamente Ungaretti, D’Annunzio e Italo Calvino.

Vediamo cosa succederà. Intanto AbruzzoWeb augura a tutti i maturandi un grande in bocca al lupo!