L’AQUILA – Vince il tema di attualità, la traccia sulla frase di Andy Warhol “Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti”.

Lo rivela un’indagine, svolta in collaborazione con SWG, di Studenti.it. la traccia di attualità sulla frase di Andy Warhol è stata dunque quella che più è piaciuta: è stata scelta dal 34 per cento dei 1000 partecipanti all’indagine.

Secondo i dati diffusi dal ministero dell’Istruzione, relativi a un ‘campione significativo’ di scuole, invece, il tema più gettonato è la traccia del saggio breve dell’ambito socio-economico dal titolo ”Siamo quel che mangiamo?”.

Questa è stata scelta, secondo il Ministero, dal 42,7 per cento degli studenti, mentre il tema di ordine generale su Andy Warhol è stato svolto dal 26,4 per cento dei candidati.

Poi le altre tipologie: il saggio breve, l’analisi del testo sulla poesia di Ungaretti, l’articolo di giornale e il tema storico sugli anni ’70.

La prima prova è conclusa per i 12.198 gli studenti abruzzesi che oggi hanno “rotto il ghiaccio” con il temutissimo esame di maturità.

Le 307 commissioni d’esame nominate in Abruzzo questa mattina hanno aperto le buste del Ministero con le tracce: analisi della poesia ‘Lucca’ di Giuseppe Ungaretti, gli avvenimenti del Anni ’70 e lo storico inglese di formazione marxista, Eric Hobsbawm.

La traccia di attualità, quella più scelta, ha preso spunto dal poliedrico artista americano Andy Warhol che ebbe a dire che ognuno di noi sarà famoso per 15 minuti, invitando gli studenti a soffermarsi sul concetto di fama proposto oggi da industria televisiva e social network.

La traccia del saggio breve/articolo ha previsto quattro opzioni: il tema di ambito artistico-letterario propone “Amore, odio, passione” con brani di Verga, D’Annunzio e Svevo. 

Per il saggio breve nell’ambito socio-economico il tema è “Siamo quello che mangiamo?”, mentre per lo storico-politico si parla di Destra e sinistra: “I giovani e la militanza politica: riflessioni sul senso di appartenenza alle correnti politiche e sull’impegno in prima persona”. Infine per l’ambito scientifico il tema è la figura di Enrico Fermi.

Domani sarà il turno della seconda prova: latino al classico, matematica allo scientifico e lingua straniera al linguistico.

Proprio riguardo la prova di latino, il ministero dell’istruzione smentisce la notizia di una presunta traccia pubblicata da alcuni siti web.

“La presunta traccia di latino pubblicata dal sito ScuolaZoo.com e ripresa da alcune agenzie di stampa è assolutamente falsa. Si tratta di invenzioni – spiega l’ufficio stampa – che si ripetono identiche ogni anno, prive di qualsiasi fondamento”.

La terza prova invece si svolgerà il 27, ultimo esame scritto prima degli orali, quando gli studenti presenteranno la tesina, lo strumento per “rompere il ghiaccio” con la commissione.

NUMERO DI STUDENTI PER PROVINCIA

Secondo i dati diffusi dalla direzione generale dell’Aquila dell’Ufficio scolastico regionale, I maturandi nella provincia di Chieti sono 3.364, mentre altri 170 parteciperanno all’esame da “privatisti”; all’Aquila gli studenti interni sono 2.642, 86 gli esterni, mentre a Pescara i candidati interni sono 3.221 e 216 gli esterni. Infine a Teramo saranno 2.339 i maturandi interni e 160 quelli esterni.

SECONDO IL MIUR “ALIMENTAZIONE” IL TEMA PREFERITO

L’AQUILA – È la traccia del saggio breve dell’ambito socio-economico il tema più gettonato dagli studenti che oggi hanno affrontato la prova di italiano dell’esame di Stato.

Secondo i dati, diffusi dal ministero dell’Istruzione, relativi a un ‘campione significativo’ di scuole, la traccia dal titolo ‘Siamo quel che mangiamo?’ è stata scelta infatti dal 42,7 per cento degli studenti.

Al secondo posto il tema di ordine generale ‘Nel futuro ognuno sarà  famoso al mondo per quindici minuti’, svolto dal 26,4 per cento dei candidati.

Al terzo posto nelle preferenze dei ragazzi il saggio breve di ambito artistico letterario ‘Amore, odio, passione’ con il 14,7 per cento, mentre l’analisi della poesia ‘Lucca’ di Giuseppe Ungaretti è stata svolta dal 6,9 per cento.

Quinto posto per il saggio breve di ambito storico-politico ‘Destra e Sinistra’, affrontato dal 4,4 per cento degli studenti.

Subito dopo, al sesto posto con il 3,5 per cento delle preferenze, il saggio breve di ambito tecnico-scientifico dedicato a Enrico Fermi.

Settimo posto per il tema di argomento storico, scelto dall’1,4 per cento dei maturandi. Per quanto riguarda le percentuali registrate nei diversi tipi di scuola, nei licei la traccia ‘Siamo quel che mangiamo?’ e’ stata scelta dal 34,6 per cento, l’analisi della poesia ‘Lucca’ dall’11,6 per cento, ‘Amore, odio, passione’ dal 22,6 per cento, ‘Destra e Sinistra’ dal 5,9 per cento, il saggio su Enrico Fermi dal 4,6 per cento, il tema storico dall’1,4 per cento e il tema di ordine generale dal 19,3 per cento.

Negli istituti professionali l’analisi del testo è stata scelta dal 4,2 per cento dei candidati, ‘Amore, odio, passione’ dal 7,1 per cento, ‘Siamo quel che mangiamo?’ dal 49,5 per cento, ‘Destra e Sinistra’ dal 2,4 per cento, il tema su Enrico Fermi dal 2,6 per cento, il tema storico dall’1,4 per cento e il tema di ordine generale dal 32,8 per cento.

Negli istituti tecnici il 3,3 per cento ha affrontato l’analisi del testo, il 7,7 per cento il saggio ‘Amore, odio, passione’, il 49,7 per cento ‘Siamo quel che mangiamo?’, il 4,3 per cento ‘Destra e Sinistra’, il 3,1 per cento il tema su Enrico Fermi, l’1,6 per cento il tema storico e il 30,3 per cento il tema di ordine generale.

Nei licei artistici e istituti d’arte l’analisi del testo è stata svolta dal 4,5 per cento, il saggio ‘Amore, odio, passione’ dal 18,9 per cento, ‘Siamo quel che mangiamo?’ dal 40,1 per cento, ‘Destra e Sinistra’ dal 3,9 per cento, la traccia su Enrico Fermi dal 2 per cento, il tema storico dallo 0,7 per cento e il tema di ordine generale dal 29,9 per cento.

I TRUCCHI PER COPIARE

In caso di vuoti di memoria o di lacune all’esame di maturità c’è sempre una scialuppa di salvataggio, per quanto illecita: il copiare.

Saranno 2 studenti su 3 a ricorrere a bigliettini o sbirciatine sul compito del vicino, più del 60 per cento. È quanto emerge da un sondaggio online condotto sul sito Skuola.net. Sono i tradizionali bigliettini fai da te assieme all’aiuto dal compagno di classe secchione i metodi per copiare su cui si punterà di più.

Meno pratici, invece, sono considerati i trucchi tecnologici come cellulari e orologi-bigliettino, scelti appena da uno studente su 10. Dal sondaggio è emerso anche che con la maturità gli studenti lasciano a casa la solidarietà verso i propri compagni.

Il rischio di essere beccati e vedersi annullato l’esame è troppo alto e così alla maturità prendono il sopravvento la prudenza e l’egoismo: la quota di maturandi che oseranno passare il compito a chiunque glielo chieda e’ quasi dimezzata (35,2%).

SUI INTERNET ANCHE CONSIGLI SUGLI ABITI GIUSTI

Non solo tesine disponibili da consultare e perché no, da riprendere all’occorrenza. Sui siti per aiutare gli studenti agli esami di maturità anche consigli su quali cibi mangiare, come non essere assaliti dall’ansia ma anche consigli sui come vestirsi… Su Skuola.net gli studenti possono trovare di tutto: anche i trucchetti “per copiare” anche se, sottolinea il sito, “la guida vuole essere più un’occasione di svago piuttosto che un vademecum del piccolo imbroglione truffaldino”.

Tra i consigli, nascondere il telefonino (messo sul silenzioso), le penne-bianchetto e le penne Bic munite del classico foglietto.

 Il sito Studenti.it punta invece alle cattivi abitudini da evitare per arrivare in piena forma agli esami o ai colori da indossare durante il colloquio della maturità, per finire con i santi patroni che aiutano i maturandi.

CODACONS, AULE SCHERMATE CONTRO USO TELEFONINI

Come ogni anno il Codacons vigilerà sugli esami di maturità.
 
“Da qualche anno a questa parte – spiega l’associazione – il diffondersi di internet e di strumenti telefonici mobili sempre più all’avanguardia, ha permesso il divulgarsi delle tracce d’esame e delle soluzioni delle prove scritte in tempi brevissimi.

Capita così, ad esempio, che una scuola a Milano inizi la prova scritta mezz’ora prima di una scuola a Roma; il tempo necessario perché le tracce arrivino su internet e possano essere raggiunte da chi dispone di un cellulare con connessione al web, oppure comunicate via sms da chi sta a casa.

L’esperienza degli anni passati dimostra come i telefonini siano attivissimi durante le ore delle prove d’esame, nonostante l’obbligo di consegnarli alla commissione”.
 
“Per questo – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – chiediamo al Ministero della Pubblica Istruzione di schermare in modo definitivo le aule scolastiche, così da rendere inutilizzabile al loro interno qualsiasi apparecchiatura telefonica. Allo scopo esistono diverse soluzioni, dalle vernici schermanti ai cosiddetti jammer, strumenti in grado di isolare ambienti circoscritti. Verificheremo eventuali fughe di notizie su internet o situazioni anomale durante i prossimi esami e, in caso di violazione delle disposizioni vigenti, chiederemo la ripetizione delle prove di maturità” conclude Rienzi.

IL 64% STUDENTI SCARAMANTICO, ESAME TRA RITI E AMULETI

Dopo pellegrinaggi, benedizioni, ballate, feste e riti fatte per i 100 giorni, i maturandi si confermano scaramantici e si apprestano a affrontare l’esame attrezzati di tutto punto con peluche, spille, collanine, vestiti, santini e braccialetti.

Nel corso di un’indagine realizzata in collaborazione con SWG da Studenti.it su circa 800 maturandi, alla domanda “Quanto sei scaramantico” il 15% ha risposto “Tanto, all’esame avrò il mio porta fortuna”, il 21% “Abbastanza” mentre il 25% “Così e così'”.

Solo il restante 36% ha sentenziato di non esserlo affatto e di affidarsi unicamente alle proprie conoscenze per superare la prova.

”NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI” DI VENDITTI RESTA UN MUST PER GLI STUDENTI

C’è chi ha trascorso la sua ‘notte prima degli esami’ giocando a calcetto e fingendo che si trattasse di una serata normale, chi ripassando in compagnia di una mamma agitata, chi (la maggior parte dei ragazzi intervistati) si è dato appuntamento sotto scuola, dopo cena, per condivide l’ansia “e per cantare a squarciagola la canzone di Antonello Venditti“.

Pare non passare mai di moda: “Notte prima degli esami”, leggendario pezzo della musica italiana del 1984 (dall’album ‘Cuore’), nonostante le accuse di portare sfortuna a chi la intona, resta il cavallo di battaglia delle serate che anticipano il via della maturità.

Sotto i licei romani i ragazzi che hanno appena consegnato il tema di italiano confidano: “Nessuna scaramanzia, la canzone l’abbiamo cantata urlando sotto il portone di scuola, stanotte: se porterà male si vedrà alla fine degli esami”.