L’AQUILA – “Non era previsto un mio intervento, in queste occasioni i protagonisti sono rettrice, docenti, studenti e personale. C’è una ragione specifica per cui avverto l’esigenza di affiancarmi ai protagonisti veri, che riguarda L’Aquila. Come in diverse altre città, anche L’Aquila è fortemente contrassegnata dal carattere universitario e non ha interrotto l’attività neppure nelle settimane successive al terremoto”.

Così il presidente della Repìubblica Sergio Mattarella nel suo intevento all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università dell’Aquila. 

“È stata testimonianza tra le più importanti della volontà degli aquilani di non rassegnarsi alla distruzione. Rappresenta, quindi,un elemento decisivo per la ripresa e il rilancio di questa città – ha sottolineato – Sappiamo tutti che occorre molto, che non basta la ricostruzione indispensabile degli edifici, ma va accompagnata dalla ricostituzione del tessuto economico e sociale, da un rilancio pieno dell’Aquila che, tornando a essere quello che era prima possa rilanciarsi attraverso il suo futuro. In questo l’Università gioca un ruolo essenziale”.

In riferimento poi alla strage di Parigi di venerdì sera che ha provocato 132 morti, ha affermato: “Per l’Europa sono giorni di cordoglio,allarme, tristezza,ma anche volontà di reazione, e anche noi italiani reagiremo con determinazione e intransigenza contro questa ondata di violenza fondamentalista, oscurantismo e ignoranza che cerca di porre in difficoltà la serenità della convivenza”.

“Tra gli strumenti di questa reazione è fondamentale la cultura, farmaco contro l’oscurantismo e l’intolleranza, l’apertura d’anno è utile a ribadire l’importanza dello sviluppo culturale di una società. Ringrazio i giovani maestri, appezzo il contributo scientifico e hanno manifestato l’esigenza e l’aspirazione costante all’avanzamento della cultura, punto di forza di una civiltà – ha concluso – Un saluto a tutti i docenti e studenti aquilani e fuori sede, al personale tecnico-amministrativo. È l’aspetto di un ateneo che lungi dall’arrendersi fa da protagonista a ricostituire la normalità e la serenità di una buona convivenza,un messaggio importante contro i messaggeri di violenza”.