L’AQUILA – “Domani accoglieremo il presidente Segio Mattarella con un presidio cittadino che si terrà all’incrocio tra la ss80 e Via Madonna di Pettino dalle 15,30 in poi”.

È quanto si legge in una nota congiunta, firmata da Action Aid, Coalizione Sociale, FLC CGIL, Movimento Giovanile della Sinistra, School in Progress e Unione degli Studenti,

“Nel ringraziare il Presidente che con grande sensibilità e attenzione ha scelto di venire a L’Aquila, ancora una volta nel decennale dal sisma, per l’inaugurazione dell’anno scolastico, vogliamo essere vicino alle studentesse e agli studenti della nostra città che anche quest’anno torneranno in scuole provvisorie. Vogliamo essere vicino al corpo docente, alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola che da 10 anni si adattano con abnegazione, professionalità e sacrificio a luoghi e condizioni di emergenza”, aggiungono.

“Ci saremo per ricordare che se a 10 anni dal sisma e con decine di milioni di euro a disposizione delle Istituzioni non c’è nemmeno una scuola ricostruita, ci sono precise responsabilità politiche e amministrative di chi della ricostruzione pubblica e delle scuole in particolare non ha voluto fare una priorità per il territorio. Ci saremo per chiedere che la ricostruzione pubblica e delle scuole diventi finalmente una priorità e vi siano dedicate immediatamente risorse certe, competenti e continuative”, si legge ancora nella nota.

“Ci saremo per ricordare che le scuole rappresentano ovunque l’ultimo, ma potentissimo, presidio sociale e culturale in aree private anche dei servizi più essenziali: per questo vogliamo scuole che siano non solo luoghi del sapere, ma spazi della città – proseguono – Ci saremo per dire, ancora una volta da L’Aquila, che vogliamo essere sicuri per davvero, a partire dalle scuole: chiediamo di mettere al centro dell’agenda politica nazionale e locale il tema della prevenzione in un Paese che sappiamo essere estremamente vulnerabile, restituendo alla parola “sicurezza” il senso vero di riduzione del rischio sismico e idrogeologico, quello per cui negli ultimi 70 anni in Italia si sono registrate oltre 10.000 vittime”.

“Invitiamo – conclude la nota – le cittadine e i cittadini a partecipare al presidio per salutare il presidente della Repubblica e rinnovare il diritto a scuole vere, belle e sicure per il nostro territorio e per le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi che ovunque in questi giorni iniziano un nuovo anno scolastico”.