L’AQUILA – Sarà L’Aquila a ospitare la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico. 

Domani pomeriggio, dalle 16.30, nel cortile della Primaria ‘Mariele Ventre’ – Direzione Didattica Amiternum – circa mille studenti in rappresentanza di 350 istituti di tutta Italia saluteranno il ritorno tra i banchi. 

Con loro il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta, dalle 16.30 alle 18.45 su Rai Uno, nel corso della trasmissione Tutti a Scuola, condotta da Flavio Insinna e Francesca Fialdini. 

Potrà essere seguita anche in collegamento streaming sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (www.miur.gov.it) e tramite i profili social del Miur.

L’Aquila è stata scelta, nel decennale del terremoto del 6 aprile 2009, per ricordarne la tragedia e la volontà di rinascita. E nell’occasione, domani pomeriggio, prima dell’inizio della cerimonia, il Ministro Fioramonti consegnerà una medaglia a tutta la comunità scolastica del capoluogo abruzzese per premiarne il coraggio e l’impegno nelle difficoltà.

Video, canzoni, danza e teatro. Sul palco animeranno la diretta televisiva gli alunni degli istituti scolastici selezionati dal Miur con un concorso per i migliori progetti didattici realizzati sui temi della tutela dell’ambiente e della sostenibilità, dell’integrazione, dell’intercultura e della legalità.

Immaginano case, scuole, parchi, piazze, colori, suoni e vita lì dove adesso ci sono ancora le macerie i bambini della Direzione didattica ‘Galileo Galilei’ della frazione aquilana di Paganica. Guarda al dopo-terremoto anche l’Istituto Comprensivo ‘Simone de Magistris’ di Caldarola che, con il coro della Direzione Didattica Amiternum, animerà la trasmissione cantando Domani. È un inno all’amicizia, alla solidarietà, alle pari opportunità il brano Altalena degli alunni dell’Istituto Comprensivo ‘Trento 6’ di Trento. 

I principi della nostra Costituzione a ritmo di rap. È Rap…pubblicadegli alunni dell’Istituto Comprensivo di Vignanello. Dedicata alla bandiera italiana è invece la coreografia Danza in tricolore degli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Enrico Fermi’ di Sulmona (L’Aquila).

La Pallina è il video che invita a riflettere sull’abuso della plastica ed è stato pensato dai ragazzi della classe quarta del settore ‘Produzioni Audiovisive’ dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Enrico Medi’ di Palermo. Più attenzione all’utilizzo della plastica e tutela dell’ambiente sono anche i fili conduttori del breve filmato Plastic free dell’Istituto Comprensivo ‘Centro storico Pestalozzi’ di Firenze. Com’eri vestita è la rappresentazione teatrale del Liceo Artistico ‘Nanni Valentini’ di Monza.

Tra gli ospiti che interverranno durante la trasmissione: l’attrice Veronica Pivetti; i cantautori Ron ed Enrico Nigiotti; la cantautrice Noemi e il gruppo The Jackal. 

Testimonial d’eccezione anche la calciatrice Sara Gama, la nuotatrice Simona Quadarella, i due atleti paralimpici Lorenzo Marcantognini e Margherita Paciolla. 

Ad accompagnarli il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli.

Agli alunni che parteciperanno a Tutti a Scuola sarà distribuito uno zainetto con il volume Geronimo Stilton. 

Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini. Il libro è realizzato dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza ed è dedicato alla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia. 

Agli studenti anche Una vita da social – guida sull’uso corretto del web, a cura della Polizia Postale, in collaborazione con il Safer Internet Centre e il Miur.

La visita del presidente cade nel decennale del sisma 6 aprile 2009, e a dieci mesi dalla sua presenza, il 6 dicembre 2018, in occasione della riconsegna della chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta anche delle Anime Sante. Uno dei monumenti simbolo devastati dal sisma, e poi ricostruiti in modo esemplare, granze anche alle donazioni del governo francese.

Un luogo simbolo sarà lunedì prossimo, il modulo scolastico di via Ficara, teatro della cerimonia.

A tal proposito, uno studente aquilano di 18 anni, Tommaso Cotellessa, rappresentante degli studenti del liceo Cotugno, dislocato quest’anno in 4 sedi differenti per consentire i lavori di miglioramento sismico, ha scritto una lettera a Mattarella, in cui spiega che “la ricostruzione degli edifici scolastici è al palo e troppi studenti fanno ancora scuola all’interno dei Musp, i moduli ad uso scolastico provvisorio ma diventati per noi permanenti… Questi moduli sono per noi una sorta di container di lusso che ci hanno consentito,e ci consentono ancora, di fare scuola nonostante tutto. Ma resta il fatto che non parliamo di edifici veri e propri ma di strutture per lo più scadute da anni che necessitano di un’importante manutenzione”.

Anche i sindacato Cgil in una nota, nel dare il benvenuto a Mattarella, gli ricordano che “nella provincia dell’Aquila negli ultimi 10 anni abbiamo perso 10.200 residenti, il tasso di disoccupazione è del 12,3 % ; dove il ricorso agli ammortizzatori sociali tra il 2017 e il 2018 è aumentato del 53,5 per cento”.

E chiedono che  “la presenza del Presidente Mattarella, in cui leggiamo la precisa scelta di riconoscere alla nostra città e al nostro territorio un valore di resistenza, spinga la politica ad agire per ridare nuovo impulso alla ricostruzione pubblica, di cui quella scolastica è parte, con il coinvolgimento della comunità nelle scelte e nelle decisioni, come non è stato finora. Chiediamo che si avvii, finalmente e seriamente, una ricerca di strategie sulle aree interne che guardi a priorità costantemente disattese, in termini di investimenti in attività produttive finalizzate a lavoro stabile e di qualità, incremento dei servizi essenziali, tutela e conservazione ambientale”.