ROMA – Le famiglie, che “sono sempre state il principale tesoretto del nostro Paese, e non si sono mai tirate indietro di fronte alla richiesta di sacrifici”, sopporteranno anche il peso di “una manovra così dura ma insieme assolutamente necessaria”.

Lo afferma, in una nota, il Forum delle associazioni familiari che lamenta però il fatto che “anche questa volta alcune categorie non pagheranno; e purtroppo tra le categorie che non faranno sacrifici ancora una volta troviamo la politica”.

“Ma come si fa – domanda il Forum – a dare credito a chi non è pronto ad assumersi i sacrifici che chiede al resto del Paese?”.

E ciò, continua la nota, tanto più davanti ad “un taglio indiscriminato, lineare su tutto, che va come sempre a colpire i redditi medio bassi, quelli che usufruiscono oggi delle detrazioni fiscali ed assegni familiari, lasciando inalterati i soldi in tasca a chi i soldi li ha già”.

Come dimostra, spiega la nota, la decisione di “tagliare in egual misura detrazioni per figli a carico e agevolazioni sulle rendite finanziarie, già molto agevolate”.

“Eppure – ricorda la nota – per mesi i tavoli tecnici del Ministero dell’economia hanno lavorato proprio alla semplificazione fiscale ed in quella sede sono stati individuati, anche su proposta del Forum, alcuni criteri per sanare un debito pubblico che la politica ha costruito, e di cui le famiglie pagano nuovamente il conto”.

Da lunedì, però, conclude il comunicato, “riparte il confronto sulla riforma fiscale, e il Forum ricorda a Governo e Parlamento che qualunque riforma del fisco o sarà a misura di famiglia, o sarà ancora una volta iniqua, e soprattutto incapace di generare sviluppo, progetto e futuro per il nostro Paese”.