PESCARA – La Filcams Cgil  Pescara, congiuntamente ai lavoratori dell’appalto di movimentazione merci e facchinaggio attualmente impegnati negli stabilimenti  della ICO Srl di Pianella, Alanno e San Giovanni Teatino denuncia con forza la mancata corresponsione verso gli stessi lavoratori degli arretrati frutto di un ritardato adeguamento di livello di inquadramento e delle spettanze di fine rapporto. Domani lunedì 21 petanto, stato di agitazione e lo sciopero di 8 ore,  su tutti e 3 i turni di tutti i lavoratori dell’appalto che saranno in presidio nei pressi dello stabilimento Ico dalle ore 8:00 alle ore 11:00. Lo sciopero riguarderà anche gli stabilimenti di Alanno e San Giovanni Teatino.

LA NOTA

Nello specifico mensilità aggiuntive ferie e permessi residui e TFR, da parte della Società Prime Moving People Srl di Rimini che in sede di cambio appalto quale società uscente in data 30 Maggio 2023 si era impegnata, sottoscrivendo un verbale di cambio appalto, a corrispondere le somme dovute ai lavoratori entro e non oltre il 15 Agosto 2023.

Del possibile ritardo e delle possibili ripercussioni nell’esecuzione del servizio la Filcams Cgil Pescara aveva avvisato con largo anticipo (il 24 luglio 2023) la Società appaltatrice nonché responsabile in solido ICO Srl.

Alla data odierna, a parte alcune interlocuzioni telefoniche con la committenza che non hanno  sciolto le riserve sulla incresciosa vicenda, non è arrivata alcuna comunicazione informale, tanto meno ufficiale, dal parte della Prime Moving People Srl di Rimini, riguardo le tempistiche di erogazione delle somme dovute ai lavoratori, che dovevano essere erogate entro il 15 Agosto 2023.