L’AQUILA – Da oggi l’inverno fa sul serio, con neve e temperature gelide e il termometro oltre -10 gradi sotto zero.
Mercoledì, in particolare, sull’Abruzzo prevista neve fin verso i 300-600 metri e forse anche più in basso. Giovedì possibile minima di -7 all’Aquila.
Tra martedì e giovedì l’Italia e, in modo particolare, le zone Adriatiche e il Sud, saranno interessati dal passaggio di aria polare con neve a quote basse e gelidi venti di tramontana.
Lo prevede il meteorologo del portale 3bmeteo.com, Francesco Nucera, che ammonisce: “Preparatevi perché sono in arrivo gelo e neve a fine mese”.
Infatti, l’alta pressione farà marcia indietro e consentirà a un impulso instabile di transitare sulla Penisola, seguito da fredde correnti polari in arrivo dai Balcani.
Saranno soprattutto le regioni adriatiche e quelle meridionali le più coinvolte.
“Martedì 24 – spiega il meteorologo – avremo un peggioramento su Romagna, medio Adriatico e al Sud, con piogge e rovesci; la neve scenderà sull’Appennino centrale sino ai 500-700 metri a fine giornata, il tutto accompagnato da forti venti di tramontana. Schiarite al Nord e in Toscana, salvo fiocchi sulle Alpi confinali”.
“Mercoledì 25 – prosegue – acquazzoni e temporali al Sud e sulle centrali adriatiche, anche con grandine, in esaurimento a partire da Nord; neve fin verso i 300-600 metri e anche più in basso sull’Abruzzo, intorno ai 1000 metri in Sicilia”.
Giovedì 26 si prevedono temperature gelide. La colonnina di mercurio subirà un calo sino a 10 gradi rispetto ai valori attuali tanto che nella giornata di giovedì non oltrepasseranno i 6/10 gradi su molte regioni.
Minime davvero gelide tanto che giovedì sono previsti sino a -7 gradi all’Aquila, -6 a Potenza, -5 a Firenze, Arezzo, Mantova, -4 a Bolzano e Terni.
Gelo sulle Alpi con temperature sino a -13 gradi a Dobbiaco e Livigno; sino a -15 gradi in Sila, con venti tesi di bora e tramontana.
Poi tra il 28 e il 30 gennaio una nuova perturbazione in arrivo dalla Francia aprirà un periodo freddo e perturbato che ci accompagnerà con ogni probabilità sino ai primi giorni di febbraio.
Aria gelida siberiana sospinta dall’alta pressione russa dilagherà verso le nostre regioni dove confluirà con quella più umida e temperata.
Si former una circolazione di bassa pressione che dispenserà piogge e rovesci un po’ ovunque, specie sulle Isole ed al Sud.
Al Nord gran freddo e non si esclude la possibilità di qualche nevicata anche in pianura tra sabato e domenica al Nord Ovest.
Le temperature, in ulteriore calo, si porteranno decisamente sotto le medie del periodo.





