TAGLIACOZZO – Paesi ancora isolati e frazioni sotto due metri di neve. Il sindaco del Comune di Tagliacozzo (L’Aquila), uno dei comuni più colpiti dal maltempo, chiede alla Protezione civile nazionale dove siano stati destinati i mezzi necessari per superare l’emergenza straordinaria.
“Abbiamo dovuto supplire alla disorganizzazione e all’inefficienza degli altri enti – afferma il primo cittadino della località montana marsicana, Maurizio Di Marco Testa – liberando con i nostri volontari della nostra Protezione civile, le nostre risorse e i nostri volontari civili convogli di Trenitalia bloccati, pulendo strade dell’Anas con bus rimasti intrappolati, raggiungendo paesi isolati a causa di strade di competenza provinciale. Ora basta”.
“Chiediamo al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e al presidente della Regione, Gianni Chiodi, dove siano finiti i mezzi per le emergenze della Protezione civile. Onestamente con emergenze così evidenti con comprensorio dioltre 15mila abitanti, non riesco a capire le polemiche con il sindaco di Roma Alemanno”, sottolinea il sindaco – dove sono caduti pochi centimetri di neve. Invito tutta la Protezione civile e le autorità preposte a concentrarsi le proprie forze per portare soccorso alle popolazioni dell’Abruzzo interno sommerse da metri di neve, ci si dedichi a lavorare e a impegnare risorse per superare l’emergenza e aiutare popolazioni veramente in difficoltà. In momenti di crisi, come quello che attraversiamo, penso che si debba riportare la fiducia nella gente sentendo le istituzioni in momenti vicini come questo”.




