ROMA – “La Protezione civile è stata profondamente cambiata con la legge 10 del 2011. Va sicuramente rivista, ma io questo lo dico da tempo e spero in un dibattito parlamentare sulla questione. C’è bisogno del ministero dell’Economia e della Corte dei conti”.

Queste le parole del capo della Protezione civile ed ex prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli, nel corso di uno scontro in diretta tv con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nella trasmissione di Lucia Annunziata   in h/2 ora h di Rai3 sull’emergenza maltempo che ha colpito l’Italia.

Proprio Alemanno ha usato parole dure contro la Protezione civile, definendola un “passacarte” una volta conclusa la gestione di Guido Bertolaso, il quale, secondo il sindaco di Roma, in questa emergenza “si sarebbe comportato in modo diverso, come in occasione dell’esondazione del Tevere”.

“Non è così – tuona Gabrielli, più volte interrotto da Alemanno – sulle problematiche della protezione civile posso dire io qualcosa in più, l’emergenza Tevere non ha nulla a che vedere con quella della neve, il raffronto è fuoriluogo. In generale, questa protezione civile va rivista, ma io lo dico dal febbraio del 2011, quando in parlamento la legge 10 del 2011 è stata cambiata profondamente”.

“Lo scorso giovedì avevo convocato un comitato tecnico nazionale, cosa che non si fa per qualche centimetro di neve – ha spiegato Gabrielli – ma avevamo ben chiara la situazione. Il sindaco, uscendo da quel consesso, ha parlato di 15 centimetri, ha detto che Roma è stata lasciata sola, ma io in quella riunione ho chiesto se ci fossero delle criticità rispetto alle illustrazioni meteo. Nessuno mi ha detto nulla, nessuno ha formulato richieste”.

Ora lo scontro si sposta sulla scena politico, come ha fatto notare la Annunziata, anche alla luce di una commissione di inchiesta sull’operato della Protezione civile voluta anche dal segretario del Pdl Angelo Alfano  che si è detto d’accordo.

“La situazione non era stata rappresentata come grave – ha affermato Alemanno – il segnale è stato debole per tutti. Non stiamo portando lo scontro a un livello politico, il problema è che  non possiamo continuare con una protezione civile- La commissione voluta da Alfano è giusta, vanno capite le responsabilità, non è qualcosa di personale contro Gabrielli. Il nostro Paese ha cambiato clima, è peggiorato, c’è bisogno di strutture di alto livello”.