PESCARA – Sono ben oltre il centinaio le richieste di soccorso finora pervenute alla Sala Operativa del Comando Provinciale di Pescara a seguito delle avverse condizioni metereologiche che stanno colpendo da qualche giorno il territorio provinciale.
Anche oggi – si legge in una nota – “si è reso necessario reintegrare l’organico del personale operativo richiamando o trattenendo in servizio il personale necessario per far fronte alle numerose segnalazioni di pericolo”.
Sono al momento impegnati nelle attività di soccorso e assistenza alla popolazione oltre 60 Vigili del Fuoco, appartenenti alla Sede Centrale, ai 6 distaccamenti operanti sul territorio, e da unità sopraggiunte in supporto dai Comandi di Toscana, Napoli e Bologna, con moduli specializzati nelle operazioni in ambienti alluvionati (MO.CRAB, MO.MCP) e nel movimento terra del Comando dell’Aquila.
Gli interventi sono stati essenzialmente richiesti per allagamenti di locali, sottopassi stradali ed aree prossime ai corsi d’acqua, ma anche per verifiche tecniche a seguito di smottamenti di terreni, frane, cedimenti strutturali di fabbricati o sedi stradali.
Le operazioni vengono svolte in costante diretto contatto con il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) della Prefettura di Pescara e in coordinamento con il CON (Centro Operativo Nazionale) del Dipartimento dei Vigili del fuoco e della Direzione Regionale VVF Abruzzo.





