L’AQUILA – Dopo tre giorni di tregua tornano gelo e abbondanti nevicate in Abruzzo, con il picco di 19,9 gradi sotto lo zero sull’Altopiano delle Cinquemiglia, in provincia dell’Aquila, a 1.250 metri di quota.

È quanto emerge dalle rilevazioni della rete meteo dell’Associazione Meteorologica Caput Frigoris.

Rispetto a sabato, escludendo le zone di montagna, le temperature sono precipitate ovunque con quasi tutte le minime registrate vicino allo zero: nell’Aquilano, dove oscillavano tra i -8,3 di Navelli e i -3 di Tagliacozzo, nel Pescarese, tra i -1,8 di Pianella e i 5,8 di Popoli, nel Chietino, tra il -0,3 di Vasto e Chieti e i 5,5 di Atessa, e nel Teramano, tra il -2,3 di Castelli e 1,8 di Tortoreto.

Oltre i mille metri di quota sono da segnalare i -17,7 di Campo Felice, -12,9 gradi al Rifugio Franchetti (Teramo) e a Rocca di Mezzo (L’Aquila), -12 a Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) e Passo Godi, -11,3 a Pescasseroli (L’Aquila), -10,5 a Monte Genzana.

Nella notte tra domenica e lunedì la perturbazione nevosa è tornata ad abbattersi su tutto l’Abruzzo orientale, con abbondanti precipitazioni nelle province di Chieti e Teramo, dove sono stati ricoperti di bianco anche i capoluoghi.

Risparmiata dalla nevicata, almeno per ore, la città dell’Aquila.

CODICE ROSSO E STOP TIR SULLE AUTOSTRADE

Codice rosso, cioè divieto temporaneo per i mezzi pesanti, sul tratto abruzzese dell’autostrada A14 e su A24 e A25 a causa delle intense nevicate delle ultime ore. Sulla A14 il tratto interessato dal provvedimento è quello compreso tra i caselli di Val Vibrata e Vasto Sud, in entrambe le direzioni.

La situazione peggiore al momento si registra nel Chietino e, in particolare, nella zona di Lanciano, dove nevica intensamente.

Stop ai mezzi pesanti anche sulla A24 Roma-Teramo e sulla A25 Roma-Pescara, in entrambe le direzioni. I caselli sono presidiati dalle forze dell’ordine che consentono l’accesso solo ai mezzi leggeri dotati di gomme da neve o con catene già montate.

FORTI DISAGI NEL PESCARESE

Forti disagi nel pescarese, con scuole chiuse nel capoluogo e nei comuni limitrofi. Nelle zone interne la neve ha raggiunto il mezzo metro, il centro storico di Spoltore è isolato per la caduta di alcuni alberi sulla strada che esce dal borgo.

Si registrano anche interruzioni della luce, con le squadre dell’Enel al lavoro. Continua intanto a nevicare copiosamente, cosa che mette in difficoltà anche le squadra di soccorso e gli spalaneve.

A CHIETI DISAGI E UNIVERSITA’ E SCUOLE CHIUSE

Mezzi bloccati, università e scuole chiuse a Chieti, per la seconda ondata di maltempo: “Questa neve ci sta bloccando”, le lamentele dei cittadini sui social.

Un nuovo risveglio imbiancato per l’Abruzzo, dopo l’ingente nevicata della settimana scorsa.

Anche questa mattina la provincia di Chieti resta bloccata, con più di 50 centimetri di neve: ferme tutte le linee di autobus nella città e chiusi alcuni uffici pubblici del capoluogo che, già dalle prime ore del mattino, si è attivato con il Centro operativo comunale per la sicurezza e il coordinamento degli interventi.

La decisione del sindaco, Umberto Di Primio, di chiudere le scuole anche oggi segue quella di molti comuni abruzzesi da Villamagna, Orsogna, a Ripa Teatina, Miglianico, Francavilla al mare.

Segnalazioni di alberi caduti e lamentele per problemi di viabilità e di mancanza corrente invadono i social: “Siamo senza corrente e riscaldamento”, reclamano i residenti della zona del Tricalle.

La sospensione della didattica non riguarda la sede universitaria di Pescara, dove tutte le attività si svolgeranno regolarmente. Rossella Papa

CRITICITA’ NEL TERAMANO

Situazione critica, a causa del maltempo, in molte aree del Teramano, le strade provinciali sono tutte percorribili con catene e gomme termiche ma da ieri sera nevica incessantemente e molti autoarticolati, fatti uscire dall’autostrada e non dotati dei dovuti equipaggiamenti hanno creato numerosi problemi alla viabilità.

Decine gli interventi di soccorso; a Villa Piomba, a Castilenti, un tir che trasporta tacchini e’ ‘affondato’ in tratto di strada fangoso, incagliati anche i Vigili del Fuoco arrivati in soccorso: sul posto i mezzi della Provincia che stanno cercando di liberare i mezzi e rimetterli in carreggiata. Situazioni simili, anche se meno gravi, si sono registrati in tutta la fascia pedemontana – dalla Vibrata ad Atri passando per Bellante – dove al momento ci sono i maggiori problemi: particolarmente critica la situazione ad Atri e sulla 553.

Da ieri sera sono al lavoro senza sosta 120 mezzi ma, come sottolinea il presidente Renzo Di Sabatino: “Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti perche’ oltre alla neve e al ghiaccio abbiamo il problema degli alberi a terra e sono tutti interventi che richiedono tempo. I mezzi pesanti dovrebbero fermarsi nei centri di raccolta o essere scortati da mezzi spazzaneve e comunque nessuno puo’ pensare di viaggiare senza l’equipaggiamento da neve”.

Gli uffici tecnici dell’ente ricordano che con queste condizioni atmosferiche ci sono delle priorita’ e la Provincia non ha la possibilita’ di intervenire sugli accessi privati dovendo garantire la transitabilita’ della rete stradale provinciale.​

SCUOLE CHIUSE IN TRE PROVINCE

Scuole chiuse oggi a Pescara, Teramo, Chieti e nella quasi totalità dei comuni delle rispettive province per la nuova ondata di maltempo che sta interessando l’Abruzzo.

Nel capoluogo teatino, dove la neve ha raggiunto in alcune zone i 50 centimetri, il servizio pubblico di trasporto, gestito dalla società La Panoramica, è stato sospeso su tutte le linee poiché mancano le condizioni di sicurezza.

I Vigili del Fuoco sono impegnati in numerosi interventi per caduta alberi e pali della luce, oltre che in soccorsi a persone in difficoltà.

Alcuni cittadini segnalano sulla pagina Facebook del sindaco, Umberto Di Primio, la mancanza di energia elettrica o la fornitura a singhiozzo in alcune strade e quartieri.

Il Centro operativo comunale si è riunito alle 8 per un report e il coordinamento degli interventi.

Situazione critica anche sulle strade provinciali.

A Lanciano città, in provincia di Chieti, finora sono caduti tra i 40 e 60 centimetri di neve. Le scuole rimarranno chiuse fino a mercoledì 18. In alcune zone della città si segnala l’interruzione della fornitura di energia elettrica.

Venti i centimetri di neve caduti dalle prime ore di stamani nelle zone collinari, fino a tre chilometri dalla costa.

Mentre a Pescara città, dopo la spolverata della notte scorsa piove, con alcune strade allagate e chiuse al transito, soprattutto in zona Portanuova, problemi per la neve si registrano già dalla zona dei Colli dove sono entrati in azione gli spazzaneve che hanno liberato le strade.

Attivato il Coc, con tutto il personale di Attiva e i dipendenti comunali al lavoro. Problemi anche per alcuni black-out, in città ma anche altri centri dell’hinterland fino al confine, sul litorale, con la provincia di Teramo.

Problemi maggiori, per la quantità di neve che sta cadendo, nei centri dell’entroterra. A Loreto Aprutino (Pescara), sono 30 i centimetri di neve caduti finora, più difficile la situazione a Penne (Pescara) dove è stato attivato il Coc.

Difficoltà, in tutta la regione, per il transito degli autobus della Società unica abruzzese di trasporto (Tua) che ha istituito un Centro Operativo Divisione Gomma ad hoc coordinato che emetterà ogni due ore bollettini sui servizi automobilistici.

“La situazione attuale è generalmente critica – informa la società – a causa dell’impraticabilità di moltissime strade e anche delle autostrade della Regione Abruzzo”.

Infatti, su tratti di A14, A24 e A25, c’è il divieto temporaneo per i mezzi pesanti. Ritardi si registrano per i voli in partenza e in arrivo all’aeroporto d’Abruzzo.

100MILA PERSONE SENZA ENERGIA ELETTRICA

“Centomila persone senza energia elettrica in Abruzzo a causa del maltempo”.

Lo afferma il sottosegretario alla presidenza di Regione con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca.

Sono 42 mila le utenze interessate dai disservizi, secondo i dati comunicati da Enel alla Protezione civile.

Le criticità principali nel Chietino, nel Teramano e nel Pescarese.

In particolare, sono senza servizi circa 26 mila utenze in provincia di Chieti, circa 8.300 in provincia di Teramo e circa 7.600 in provincia di Pescara.

I comuni più colpiti, fa sapere la Protezione civile regionale, sono Ari, Bucchianico, Casalincontrada, Ripa Teatina e Villamagna, nel Chietino; Collecorvino, Lettomanoppello, Montesilvano, Manoppello, Roccamorice e Abbateggio, nel Pescarese; Atri, Castilenti e frazioni di Teramo, nel Teramano. Presidio rafforzato dell’Enel, che è in contatto con sindaci, Protezione civile e istituzioni del territorio.

Tecnici in campo in tutta la regione e in arrivo anche da altre aree del Paese.