L’AQUILA – “Abbiamo rispettato al 100 per cento il programma delle visite della settimana. Già da venerdì scorso, sapute le previsioni meteo, ci siamo organizzati contattando il comandante Alessandro Mezzacappa del soccorso alpino della Guardia di Finanza e non abbiamo avuto nessuna interruzione”.

Da quanto ha dichiarato Giampiero Porzio, vice presidente e medico di L’Aquila per la vita, onlus per l’assistenza oncologica domiciliare, nemmeno la neve ha bloccato il loro lavoro porta a porta con gli assistiti dell’Aquilano.

“Quando ti dicono che lunedì scenderà un metro di neve e fai il nostro lavoro, ti organizzi – ha continuato Porzio – Sono stato per 11 anni il medico del soccorso alpino e mi sono rivolto a loro per avere aiuto”.

Infatti, nelle giornate di lunedì, martedì e di oggi, le più nevose, i volontari sono stati accompagnati nelle zone difficili da raggiungere, come Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) e Lucoli (L’Aquila), dai ragazzi del soccorso alpino della Guardia di Finanza, “sono stati straordinari – ha commentato Porzio – e non lo dico soltanto io, anche i pazienti. Quando sapevano che ci avevano accompagnati loro e che erano fuori, li facevano entrare per un caffè caldo: ne hanno bevuti anche cinque al giorno”. (a.c.)