L’AQUILA – È stato un timido risveglio quello di questa mattina, nella periferia aquilana di Pile.
Molta gente, soprattutto uomini, si sono muniti di pala e tanta buona volontà, e hanno iniziato a spalare la neve davanti alle porte di casa.
Numerose erano anche le macchine ferme sul ciglio della strada, lasciate lì ieri sera nel pieno della bufera.
Intorno a metà mattina il vociare di donne e bambini s’è iniziato a far forte, insieme allo spuntare del sole che ha permesso a tutti di farsi una bianca passeggiata e qualche battaglia a palle di neve.
Sembrava quasi un giorno di festa.
All’angolo tra via Salaria Antica Est e la statale 17, i cestoni dell’immondizia erano per metà imbiancati e quasi colmi di immondizia. All’Hotel Amiternum decine di uomini e donne ferme ai tavolini ad aspettare sia che riaprisse l’autostrada, sia che arrivassero i tanto agognati pulman.
Sulla statale numerose le macchine degli impavidi che arrancavano nella neve, insieme agli autobus e alle jeep della protezione civile.
Nel piazzale del supermercato Farroni, nei prssi dell’uscita autostradale L’Aquila Ovest, l’addetto a spalare la neve era un bobcat.
Ma il più furbo di tutti è stato un signore che è andato a farsi la meritata colazione al bar…con gli sci da fondo ai piedi. (s.cia.)






