L’AQUILA – Nell’Aquilano flagellato fioccano anche le proteste.

Numerosi abitanti della frazione di Gignano, infatti, sono sul piede di guerra e vogliono chiedere al Comune di pagare il conto degli spazzaneve privati.

“A più di 48 ore dalla abbondante nevicata di venerdi, non si è visto nemmeno un automezzo scansa neve passare per le strade del popoloso quartiere – scrive un gruppo di cittadini in una nota – abitato oggi anche da numerose famiglie dell’insediamento del Fondo immobiliare, rimaste paralizzate dal mancato tempestivo intervento dei mezzi pubblici dedicati”.

“Molti abitanti della zona – continua la nota – visto il mancato intervento del Comune dell’Aquila, hanno deciso di organizzarsi in proprio rivolgendosi a imprese private, a pagamento, per ottenere la pulizia delle strade comunali innevate, e si preparano a inviare richieste di risarcimento delle fatture direttamente al sindaco Massimo Cialente“.

“Ma, a parte i risvolti di carattere risarcitorio – concludono i cittadini – c’è solo da augurarsi che in quel di Gignano nessuno abbia improvviso bisogno di cure mediche, perché in tal caso si rischierebbe anche sotto il profilo penale, per una evidente omissione che non può trovare giustificazione alcuna considerando che la nevicata abbondante risultava ampiamente prevista da diversi giorni”. (r.s.)