TERAMO – Il sostituto procuratore della Repubblica di Teramo, Davide Rosati, nelle prossime ore aprirà un fascicolo contro ignoti sui crolli di strade, ponti e viadotti nel teramano.
Sul tavolo del procuratore stanno infatti arrivando i vari rapporti rimessi dalla polizia giudiziaria sul disastro provocato dal maltempo che nella notte tra lunedì e martedì ha flagellato l’intero territorio.
La magistratura vuole accertare la sussistenza di eventuali responsabilità per gli ingenti danni alla viabilità provinciale.
I crolli più significativi hanno infatti interessato diverse importanti arterie quali la Teramo-Mare e la Pedemontana San Nicolò-Garrufo oltre a numerose altre strade di collegamento tra i vari comuni seriamente compromesse





