SCHIAVI D’ABRUZZO – È previsto per domani mattina un sopralluogo dei tecnici della Provincia di Chieti e della Protezione civile per fare il punto sul pericolo slavine lungo la provinciale tra Schiavi di Abruzzo e Castiglione Messer Marino.
L’intero tratto, circa nove chilometri, è stato chiuso nei giorni scorsi per motivi di sicurezza a causa del ripetersi, in alcuni punti, di piccole valanghe dai costoni che sovrastano la sede stradale.
Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, questa mattina ha visitato alcune delle situazione più critiche della viabilità in provincia, soprattutto per quanto riguarda l’alto vastese.
Per quanto riguarda questa strada, Di Giuseppantonio ha incontrato anche con il consigliere regionale Paolo Palomba (Italia dei valori).
“Si tratta di una strada di vitale importanza per i centri dell’entroterra vastese – spiega Palomba – perché su quell’arteria passa il traffico per l’ospedale di Agnone e il trasporto pubblico per la val di Sangro”,
“Per questo – continua il consigliere regionale originario proprio di Schiavi d’Abruzzo – ho sollecitato la riapertura dell’arteria almeno in un solo senso di marcia e soprattutto interventi per evitare nuove slavine. Non si può penalizzare ancor di più, mutilando la viabilità provinciale, un territorio montano che già vive i pesanti disagi dell’abbondate nevicata”.
Il consigliere Palomba ha voluto ringraziare il presidente della Provincia per la disponibilità dimostrata e anche il sindaco di Schiavi d’Abruzzo, Luciano Piluso, per come ha affrontato il piano neve in questi giorni di maltempo.





