L’AQUILA – “La situazione è preoccupante, perché oltre ai danni causati dall’eccessivo peso della neve che ha piegato i rami delle piante, ci aspettiamo molti danni dal gelo dei prossimi giorni”.
È l’allarme lanciato dal direttore regionale di Coldiretti Abruzzo, Simone Ciampoli, in relazione all’emergenza neve che in questi giorni sta interessando anche i settori zootecnico e agricolo.
“Sono state danneggiate le serre, i capannoni, le rimesse, i fienili, i vigneti (soprattutto a tendone) e le piante di olivo, nonché gran parte delle produzioni orticole in pieno campo – spiega ad AbruzzoWeb – Le strutture e le piante di vite e olivo sono state danneggiate dall’eccessivo peso della neve caduta in abbondanza nelle aree interne collinari e montuose, mentre le produzioni orticole e florovivaistiche dalle prolungate gelate provocate dalle basse temperature, soprattutto nelle ore notturne”.
A preoccupare moltissimo i coltivatori è il fatto che l’effetto del gelo verrà prolungato dallo strato di neve formatosi nelle ultime ore.
Ancora presto, per il direttore di Coldiretti, per fare una stima dei danni, che “potranno essere verificati e quantificati solo quando le condizioni climatiche saranno migliorate”.
“Nei prossimi giorni – spiega – si prevede il peggioramento delle attuali condizioni che potrebbe determinare altre tipologie di danni come, la mancata refrigerazione del latte a causa dell’interruzione della fornitura di energia elettrica e il suo mancato ritiro per l’inaccessibilità delle aziende da parte dei raccoglitori, oltre alla mancanza di alcuni alimenti per gli animali come mangime, integratori, ecc., che già alcune ditte lamentano”.
Il direttore Ciampoli ha inviato una lettera all’assessorato regioonale all’Agricoltura chiedendo di effettuare sopralluoghi tecnici su tutto il territorio regionale per individuare i territori danneggiati e stabilire l’entità dei danni arrecati alle strutture aziendali agricole, agli impianti produttivi, alle infrastrutture agricole, alle piante di olivo e vite, alle produzioni orticole invernali e alle produzioni floro-vivaistiche.
Nella lettera c’è anche la richiesta di deliberare la proposta di declaratoria della eccezionalità dell’evento stesso da inviare al Ministero per le Politiche Agricole, affinché venga emanato il Drecreto per dichiarare l’esistenza del carattere di eccezionalità della calamità naturale. (e.m.)






