TERMOLI – “Ci sono dei danni importanti, ci sono tante frane, fortunatamente non grandi, che però interrompono la viabilità. È un territorio fragile, questo già lo sappiamo. Adesso si faranno i conteggi insieme ai tecnici per le valutazioni da farsi per l’eventuale istruttoria per il Consiglio dei Ministri per la dichiarazione dello stato di emergenza. La Regione Molise ha già prodotto un’istanza in questo senso”.
Così, nel pomeriggio, a Termoli, il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, arrivato in elicottero per poi raggiungere il Comune dopo una ricognizione in elicottero del territorio del Basso Molise, nella zona di Civitacampomarano, nell’area industriale con la diga del Liscione, la zona di Montenero di Bisaccia con il ponte crollato sul Trigno.
Ad accompagnarlo, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti. In Municipio, Ciciliano ha incontrato gli amministratori locali con il sindaco Nicola Balice, imprenditori, operatori e residenti delle aree evacuate durante l’emergenza maltempo per fare il punto sulla situazione degli interventi da portare a termine.
“Il Dipartimento della Protezione civile – aggiunge – ha già risposto chiedendo in maniera più tecnica quelli che sono gli elementi per fare l’istruttoria nella migliore maniera possibile e nel più breve tempo possibile”.
“Questa – prosegue – è una ricognizione che ho fatto su tutta la dorsale adriatica su Puglia, Molise e poi in Abruzzo. Abbiamo visto che questa importante pertubazione ha dato seri problemi soprattutto alla viabilità. Fortunamente, anche in questo caso, abbiamo registrato nessun ferito ad eccezione dell’uomo disperso che in questo momento si sta cercando dal ponte sulla statale Adriatica sul fiume Trigno”.






