CHIETI – Nonostante fosse preannunciata già da diversi giorni, la città di Chieti si è fatta trovare impreparata e in queste ore è nella morsa del freddo, in ginocchio di fronte all’oltre mezzo metro di neve che ha ricoperto il colle.
Il piano neve non ha funzionato, niente spazzaneve e mezzi addetti allo spargimento del sale in azione ma solo piccoli e inutili bob cat.
Le strade ieri sera erano già ghiacciate con una media di quattro – cinque macchine ogni mezz’ora, le arterie principali che collegano lo scalo al colle (Via Colonnetta) bloccate anche ai mezzi pubblici che hanno dovuto sospendere le corse o, nel migliore dei casi, ritardare di ore.
Disagi anche per molti cittadini che non sapevano come raggiungere il posto di lavoro (anche medici che dovevano prestare servizio in ospedale), problemi di erogazione dell’acqua con la rottura della pompa di Bussi, sbalzi di corrente con la luce che andava e veniva (in alcuni casi città al buio): Chieti sembrava una città fantasma, abbandonata da tutti.
Situazione critica anche allo Scalo dove la caduta degli alberi ha mandato in tilt la viabilità: disagi si segnalano anche nei quartieri di Santa Filomena e di Madonna delle Piane.
Il centro commerciale Iper Megalò è stato chiuso.
Per il momento le condizioni meteo sembrano dare una mano e concedere una tregua: dopo 36 ore di incessanti nevicate, il cielo è tornato variabile e la situazione migliora con i mezzi pubblici che sono di nuovo attivi ma molti quartieri sono ancora isolati.
Ma c’è anche l’altro volto della città, quello nostalgico dove tutti ritornano bambini e scendono in strada per fare pupazzi di neve e inventarsi piste da snowboard nelle viuzze ripide del centro.
In fin dei conti, la neve ha sempre il suo fascino.





