ROMA – Come annunciato dall’avviso di avverse condizioni meteorologiche diffuso nella giornata di ieri, l’area perturbata di origine atlantica che ha raggiunto le aree centro-settentrionali ha determinato una fase di spiccata instabilità, sul nord e parte del centro del Paese, con precipitazioni a carattere di nubifragio, ma anche fronti lineari di raffiche di vento, tanto violente quanto estese sul territorio, tipiche di questo tipo di sistemi temporaleschi.

Su queste stesse regioni, fino alla giornata di domani, venerdì 19 agosto, resterà possibile lo sviluppo di nuovi temporali intensi anche a scala estesa.

Nel contempo, la coda della perturbazione porterà un transito instabile, con fenomeni meno diffusi ma comunque localmente di forte intensità, sul resto delle regioni centrali, nella fattispecie Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Sardegna, dove potranno svilupparsi temporali a carattere sparso, con rovesci di pioggia o grandine, attività elettrica e raffiche di vento.

“Tutto il nostro Sistema – spiega il Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio – segue con la massina attenzione il maltempo che nelle regioni centro-settentrionali ha provocato la perdita di vite umane e ingenti danni. Siamo in contatto con i territori coinvolti e le strutture operative sono pronte a dare il supporto necessario. Mi appello a tutti i cittadini affinché seguano le indicazioni delle autorità locali e le norme di autoprotezione”.

Nel pomeriggio di oggi, presso la sede di Via Vitorchiano a Roma, si riunirà l’Unità di crisi del Dipartimento della Protezione civile per fare il punto – insieme alle strutture operative e alle Regioni interessate – sull’evoluzione del maltempo, sulle criticità in atto e sulle azioni di prevenzione adottate dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento continuerà a seguire l’evolversi della situazione.

Due morti, numerosi feriti (18 quelli accertati), danni e disagi in diverse zone del Centro – Nord, Toscana in particolare. Il maltempo colpisce mezza Italia, con
piogge e trombe d’aria, mentre al Sud si registra il ritorno del grande caldo con temperature vicine ai 40 gradi.

L’ondata di Maltempo si è abbattuta sulla zona costiera e nell’entroterra settentrionale, colpendo diversi comuni.

A Sorbano del Giudice, in provincia di Lucca, è deceduto un uomo travolto da un albero. Al Parco La Malfa a Carrara un altro albero è caduto addosso a una donna, che è deceduta.

Al Camping Italia a Marina di Massa 4 feriti, sempre per caduta di alberi. Nel comune di Barga un tetto è caduto su un’auto ferendo 4 persone.

Stabilimenti balneari devastati, tetti delle abitazioni divelti, alberi caduti lungo le strade, a Forte dei Marmi, per una tromba d’aria. Le violente raffiche di vento hanno investito alcuni stabilimenti situati non lontano dal celebre pontile del Forte sradicando tende e ombrelloni di molti bagni e trascinando fino all’altezza delle cabine anche i pattini di salvataggio che si trovavano sulla riva.

Danni anche a molte abitazioni che si affacciano sul lungomare. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire in una casa a cui è stata scoperchiato il tetto
dalla furia del vento.

“Le conseguenze del maltempo di queste ore sono gravi con feriti e decessi, per questo ho attivato la procedura per dichiarare al più presto lo stato d’emergenza regionale e auspicabilmente quella nazionale”, annuncia  il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Ho appena parlato con Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile nazionale – aggiunge Giani – per unire tutte le forze nell’aiutare le popolazioni colpite”.

Maltempo anche in Emilia Romagna. Danni notevoli a Ferrara, interessata da ieri sera da forti piogge, e in diversi centri della provincia.

“Danni ingenti per l’agricoltura: interi raccolti sono compromessi. E questo, in un momento già difficilissimo per l’economia agricola, è un colpo durissimo. Siamo al fianco degli agricoltori e pronti a fare la nostra parte affinché siano fornite loro, tramite la Regione Emilia-Romagna, risposte concrete e rapide”: così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, facendo la conta dei danni del violento nubifragio che si è abbattuto ieri sera nel Ferrarese, che ha causato anche il crollo di una gru su alcune villette della zona.

Il sindaco in queste ore ha anche postato alcune foto zone devastate da grandine e vento: “Fa male – sottolinea il primo cittadino rivolgendo un pensiero alla zona più colpita dal fortunale, Bondeno – vedere le immagini dei danni. Sono in costante contatto col sindaco Simone Saletti, a cui va la mia
vicinanza e tutto il nostro supporto. Restiamo uniti per fronteggiare anche questa emergenza”.

Trombe d’aria e grandinate anche in Liguria, dove si registrano numerose segnalazioni soprattutto per la circolazione stradale.

E il Comune di Milano, in via cautelativa, ha deciso di chiudere i parchi recintati e ha invitato i cittadini a non sostare in auto o a piedi sotto gli alberi, in
prossimita’ delle impalcature dei cantieri, di dehors e tende e di mettere in sicurezza oggetti e vasi su davanzali, balconi e spazi all’aperto.

Nel Lazio, invece, il dipartimento della protezione civile ha emesso “l’avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalla serata di oggi, giovedì 18 agosto e per le successive 24-36 ore. Si prevedono “precipitazioni da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da forti raffiche di vento e frequente attività elettrica. Il centro funzionale regionale ha effettuato la valutazione dei livelli di allerta/criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica e criticità idrogeologica per temporali su tutte le zone di allerta del Lazio.