GROSSETO – Il cadavere di un uomo è stato trovato all’interno di un’auto travolta dall’acqua in località Chiarone, nel comune di Capalbio, in provincia di Grosseto. Secondo quanto si apprende, l’uomo non avrebbe avuto scampo: la strada avrebbe ceduto e l’auto sarebbe stata sommersa.
Il corpo dell’uomo, un pensionato di 73 anni di Capalbio, è stato trovato dai carabinieri nel pomeriggio in un campo poco distante dall’auto sommersa. La sua scomparsa era stata denunciata nella tarda serata di ieri.
“Ho chiesto un incontro con il presidente del Consiglio, questa volta il governo non deve lasciarci soli”: lo dice il presidente della Regione Toscana che ha chiesto anche l’intervento dell’esercito per fare fronte alla situazione determinata dal maltempo in Toscana”.
“Sono a Roma – scrive Enrico Rossi sul suo profilo Facebook – a incontrare il responsabile della protezione civile Gabrielli, ho chiesto l’intervento immediato dell’esercito e ho parlato con il generale Mosca”.
“Alla protezione civile dell’Emilia Romagna ho chiesto di inviare le idrovore a Massa e Carrara. Ora dobbiamo pensare alle persone, alla loro sicurezza”, dice Rossi, aggiungendo che “la situazione si sta aggravando e interessa, oltre alla provincia di Massa Carrara, tutto il Sud della Toscana: Grosseto, Siena ed Arezzo. Oggi in Giunta – spiega Rossi – approveremo uno stanziamento di 5 milioni per far fronte alle prime emergenze. I tecnici del genio civile stanno lavorando per censire tutti gli interventi di somma urgenza necessari per il ripristino di strade, ponti, argini ed infrastrutture pubbliche”.
Una donna di 73 anni di Orbetello è stata investita da un’onda mentre era in auto. Soccorsa dal 118 è stata trasferita in gravissime condizioni all’ospedale Misericordia di Grosseto. La Provincia segnala poi alcune persone sui tetti delle loro abitazioni: 3 ad Albinia, 1 nella zona tra Albinia e Marsiliana.
E nella notte tra sabato e domenica un uomo di 79 anni è morto per infarto dopo essere sceso nella cantina della sua abitazione per verificare se si fosse allagata. È accaduto in località Ronchi, nei pressi di Marina di Massa, proprio mentre la zona, ricostruisce oggi il quotidiano Il Tirreno, era investita dall’ondata di maltempo. L’uomo era cardiopatico e, secondo quanto riferito dalla moglie, ha avuto un malore e per lui non c’e’ stato niente da fare.
Nella Capitale intanto per l’innalzamento del livello delle acque del Tevere i Vigili del Fuoco, su disposizione della Protezione civile, hanno chiudendo gli accessi alle banchine. Il livello del fiume è in progressivo aumento e domani per l’ora di pranzo è prevista l’ondata di piena.
All’idrometro di Ripetta il livello è di 7.41 metri e il fiume ha superato il livello delle banchine. I vigili urbani ieri hanno provveduto a sgomberare piccoli insediamenti abusivi sugli argini e questa mattina ha chiuso l’accesso alle banchine in tutto il tratto urbano. Non destano allarme i livelli dell’Aniene che fa registrare un innalzamento nel punto di confluenza con il Tevere a Ponte Salario.



