OPI – L’occupante di un rifugio di Opi (L’Aquila), in località “Aia dell’ozzo”, è stato tratto in salvo da un carro gru privato dopo che il rifugio dove vive è stato allagato dall’esondazione del fiume Sangro.
L’ondata di piena ha spazzato via tutto, tavoli per i pic-nic e allestimenti esterni, oltre a sommergere per oltre un metro il piccolo edificio.
L’uomo, B.D.P., 58 anni, non potendo più vivere nel rifugio, dove periodicamente allestiva un punto ristoro, sarà ospitato da familiari.






