L’AQUILA – Strade allagate, disagi alla viabilità, arterie chiuse, fiumi e laghi oltre il livello di sicurezza e alberi caduti a causa del forte vento. È quanto si sta verificando in queste ore in molte zone della regione Abruzzo, colpita violentemente dall’ondata di maltempo: nelle ultime sei ore sono caduti oltre 1000 fulmini.
Apprensione per una parte di tetto di un palazzo in Piazza Garibaldi che penzolava dopo essere stata divelta dalle forti raffiche di vento che nelle ultime ore si sono abbattute su Chieti.
L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale ha scongiurato il peggio: infatti i circa 40 metri quadrati della copertura di catrame che riveste il tetto della palazzina – al cui piano terra c’era l’Hotel Garibaldi- si sono staccati e hanno penzolato destando preoccupazione nei passanti e nei proprietari delle auto parcheggiate nella zona sottostante la palazzina.
Sul posto è intervenuto il personale Saf (nucleo speleo alpino fluviale) dei Vigili del Fuoco di Chieti che tempestivamente si sono recati sul posto e, dopo aver rimosso l’ultimo lembo che teneva unita la porzione della guaina staccata al resto della copertura del tetto, hanno trasportato al piano sottostante la porzione di copertura che minacciava di cadere sui cavi del filobus che attraversano proprio quel tratto di Piazza Garibaldi. Non ci sono stati danni né a cose né a persone.
Le raffiche di vento forte su Chieti stanno impegnando i Vigili del Fuoco teatini in numerosi interventi.
In Via Ricci, alle spalle del Museo Villa Frigerj, in mattinata si è spezzato uno degli alberelli che costeggiano la strada ricadendo su un’auto parcheggiata: ora il comune sta provvedendo a far tagliare i rami degli alberi rimasti e considerati pericolanti.
Sempre in mattinata in strada Madonna della Vittoria un altro albero si è spezzato ostruendo temporaneamente il passaggio alle auto.
Attualmente sono in corso altri interventi dei Vigili del Fuoco.
Il lago artificiale di Barrea (L’Aquila) ha superato il livello di guardia ed è insieme a tutti i fiumi della Provincia monitorato dai vigili del fuoco che hanno definito come “preoccupante” l’emergenza maltempo che nelle previsioni andra’ avanti ancora per diverse ore.
Il maltempo in Alto Sangro e nei paesi del Parco nazionale d’Abruzzo, con pioggia incessante, vento e blackout ha costretto anche all’evacuazione di alcune abitazioni. In azione oltre sette squadre di vigili del tra Castel di Sangro e L’Aquila insieme a volontari della Protezione Civile.
Impegnati anche i carabinieri, impegnati nella viabilita’, valutazione rischi e soccorso alle persone.
Il fiume Sangro ha esondato in piu’ punto, travolgendo un ponte per l’attraversamento pedonale. Chiuso in via precauzionale, anche il ponte che sovrasta il corso d’acqua, situato sulla Strada Provinciale che collega il comune di Villetta Barrea a quello di Civitella Alfedena.
Numerose persone sono rimaste per diverse ore senza energia elettrica. Diversi gli animali da allevamento bloccati nel fiume in piena, come anche esemplari di fauna protetta.
La strada statale 696 “del Parco Regionale Sirente-Velino”, poi, è temporaneamente chiusa in località Rocca di Mezzo (dal km 26,800 al km 28,200), in provincia dell’Aquila, a causa di un allagamento provocato dalle intense piogge.
Il traffico è deviato sulla viabilità comunale con indicazioni in loco.
Sempre a causa delle forti piogge il traffico è rallentato sulla strada statale 690 “Avezzano-Sora” a causa di allagamenti localizzati tra Morino e Le Rosce. Il transito è consentito a senso unico alternato.
Le squadre e i tecnici Anas (gruppo FS Italiane) sono incessantemente al lavoro su tutta la rete stradale di competenza per garantire la transitabilità e la sicurezza della circolazione nonché intervenire tempestivamente in caso di necessità. La Sala Situazioni nazionale e le sale operative locali assicurano inoltre il monitoraggio in tempo reale e il coordinamento con le Prefetture, la Protezione Civile e le Autorità competenti.
Una donna di 49 anni è rimasta gravemente ferita a Pescara, dopo che un albero, probabilmente a causa del forte vento che imperversa sulla città in queste ore, è caduto sulla sua auto parcheggiata in via Avezzano, vicino alla Prefettura.
Al termine dell’intervento chirurgico, la donna è stata ricoverata nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Pescara; la prognosi è di 40 giorni.
Secondo la ricostruzione, la 49enne era nella sua Citroen C3, in sosta, quando, a causa del forte vento, un grosso tronco si è staccato da un pioppo ed ha preso in pieno la parte anteriore della sua automobile. Danneggiato anche un secondo veicolo che era parcheggiato in strada. Di tutti gli accertamenti si sta occupando la Polizia municipale, intervenuta insieme a a Polizia di Stato, 118 e Vigili del Fuoco. Via Avezzano è stata chiusa al traffico in attesa di ulteriori verifiche sugli alberi della zona.
Il fusto è finito dentro l’abitacolo della vettura. La donna, soccorsa dai sanitari del 118, ha riportato, tra l’altro, una frattura esposta del femore ed è stata trasportata in ambulanza in ospedale, dove attualmente è sottoposta a intervento chirurgico. Sul posto Vigili del fuoco e Polizia Municipale.
Forti disagi a Chieti e Pescara dove, in via precauzionale, è stata chiusa la linea ferroviaria per consentire le operazioni di rimozione dei rami spezzati dalle violente raffiche di vento.
Sempre a Pescara è stato effettuato nel pomeriggio un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Pescara per un piccolo aereo privato colpito da un fulmine mentre era in volo sopra il capoluogo adriatico.
Lanciato l’allarme alla torre di controllo, il velivolo, partito da Bologna e diretto a Bari, ha avuto il via libera per l’atterraggio ed è scattato il protocollo di sicurezza. Illesi tutti i passeggeri a bordo.
Ieri il Centro Funzionale d’Abruzzo ha diramato una nota in cui si annunciava l’innalzamento del livello di rischio idrogeologico e idraulico, da arancione a rosso, per la giornata di oggi, tanto che sono state chiuse le scuole nei Comuni di Collelongo, Balsorano, Aielli, Cerchio, Collarmele, San Vincenzo Valle Roveto, Civitella Roveto, Canistro, Pescasseroli, Ortucchio, Pescina, Barrea e Villetta Barrea (L’Aquila), con ordinanze emesse ieri in tarda serata dai sindaci.
I comuni di Avezzano, Collelongo e Opi hanno attivato il Centro Operativo Comunale (Coc).
Mentre a Villetta Barrea la situazione è tornata sotto controllo dopo che ieri il fiume Sangro, esondato in alcuni punti, ha spinto in acqua alcuni alberi che, creando uno sbarramento naturale, hanno fatto innalzare il livello fino a far crollare un ponticello pedonale in legno.
I Vigili del fuoco hanno ripulito il letto del fiume, ripristinando il normale corso.
Provincia di Teramo nel caos, a causa del maltempo, con oltre 20 interventi effettuati dai vigili del fuoco di Teramo nel corso del pomeriggio.
I vigili del fuoco hanno provveduto a rimuovere alberi, rami e altri elementi pericolanti, soccorrere automobilisti in difficoltà per le condizioni delle strade o per sottopassi allagati e sbloccare ascensori fuori uso per la mancanza di energia elettrica.
I comuni maggiormente colpiti sono quelli di Roseto, Mosciano, Giulianova, Nereto Corropoli e Alba Adriatica.
Particolarmente impegnati i vigili del fuoco del Distaccamento di Roseto, che hanno effettuato un intervento a Roseto, sulla Ss 16, per tagliare alcuni rami pericolanti da un pino a bordo strada, per poi recarsi a Giulianova dove hanno rimosso il telo di un tenda divelto dal vento. Appena terminato questo intervento si sono riportati di nuovo a Roseto, lungo la strada che dalla Ss 150 conduce a Montepagano, per recuperare una Fiat 600 con cinque ragazzi a bordo.
L’auto è uscita di strada, terminando la corsa lungo la scarpata. Fortunatamente i ragazzi sono usciti illesi dall’incidente e non hanno avuto bisogno di cure sanitarie.
Appena terminato di rimettere l’auto in carreggiata, i vigili del fuoco hanno raggiunto Via Taulero, dove un’Alfa Romeo 146 è rimasta bloccata in un sottopasso a causa dell’alto livello dell’acqua, che ha causato lo spegnimento del mezzo. Giunti sul posto, i vigili del fuoco hanno soccorso le tre persone a bordo portandole in un tratto di strada non allagato, per poi recuperare l’auto trainandola con il mezzo operativo in dotazione. Subito dopo sono interventi ancora a Roseto, in un sottopasso allagato in via Rubicone, dove un’altra auto, una Mercedes Classe A, è rimasta bloccata con una donna e la figlioletta a bordo. Anche in questo caso i vigili del fuoco hanno recuperato le persone e trainato l’auto in una zona non allagata.
Il Centro Funzionale d’Abruzzo della Protezione Civile, a seguito del persistere delle precipitazioni con quantitativi da elevati a molto elevati, nonché dell’emissione di un nuovo Avviso di Condizioni metereologiche avverse, emesso dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, ha diramato una nuova allerta Rossa per rischio idraulico diffuso per le zone della Marsica e dell’Alto Sangro.
Inoltre, in considerazione dei quantitativi di pioggia previsti per le prossime ore inferiori a quelli stimati in precedenza, per la giornata di oggi, lunedì 29 ottobre, e di domani, martedì 30 ottobre, il Centro Funzionale d’Abruzzo ha emesso un nuovo avviso di criticità regionale con previsione di allerta arancione per rischio idraulico diffuso sulle zone interne della Regione, in particolare della provincia dell’Aquila.
Lo rende noto il sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca.
Nello specifico, dal pomeriggio di oggi (29 Ottobre) alle 14 di domani (30 ottobre), l’allerta arancione per rischio idraulico diffuso interesserà ancora i Bacini dell’Aterno, dell’Alto Sangro e la Marsica e sulle restanti zone della Regione; in particolare sui bacini Tordino-Vomano, Bacino del Pescara e Bacino Basso del Sangro prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali per oggi, per rischio idrogeologico localizzato per la giornata di domani.
Le allerte emesse sono relative al possibile verificarsi di fenomeni di esondazione dovuti all’innalzamento del livello idrometrico dei corsi d’acqua principali e del reticolo idrografico minore, nonché alla possibilità di innesco di fenomeni franosi, instabilità dei versanti e cadute massi.
Si prevedono, infatti, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali della regione con quantitativi cumulati generalmente moderati ed isolate sul resto.
Il Centro Funzionale ha, inoltre, diffuso l’Avviso di condizioni meteo avverse emesso dal Dipartimento di Protezione Civile, che prevede precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. Previsti venti forti con raffiche di burrasca forte e possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Per le prossime ore seguiranno, la sala Operativa Regionale seguirà l’evoluzione dei fenomeni attraverso il sistema del volontariato di protezione civile, la rete radar meteo e la rete regionale in telemisura.
Mazzocca a riferito che ai Comuni è stato raccomandato di predisporre e attuare tutte le misure previste dai piani di emergenza e di vigilare il territorio con particolare riferimento alla corretta tenuta dei reticoli idrografici e del funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, invitando i Sindaci a monitorare le zone in cui sono presenti movimenti franosi.
Le norme comportamentali e di autoprotezione per i cittadini sono consultabili sul sito web allarmeteo.regione.abruzzo.it alla sezione Allerte e segnalazioni.






