L’AQUILA – I consiglieri regionali del Pd hanno affermato che su loro iniziativa “è stato predisposto un emendamento per superare le osservazioni fatte dal Governo all’articolo 31 della lr n.35/2011, osservazioni di carattere puramente tecnico di allocazione di fondi nei capitoli di bilancio, e ripristinare l’erogazione del contributo a favore di categorie più deboli e svantaggiate da parte della Regione Abruzzo, coerentemente con quanto già deciso dal Consiglio regionale del 2 agosto 2011”.
“Grave e ingiustificabile”, per i consiglieri in questione, “la norma nazionale escluda dal rimborso da parte del servizio sanitario persone malate gravemente che abbiano bisogno di cure urgenti e costanti”.
“L’onere scaricato sulle Regioni, – spiegano dal Pd – non aveva in Abruzzo una norma ed una disponibilità di bilancio. Da oggi questo fatto grave è sanato e dovrà esserlo anche per gli anni futuri”.
“Auspichiamo – concludono i consiglieri – che la modifica approvata oggi possa finalmente ripristinare il contributo dovuto e rispondere ai disagi e alle esigenze dei portatori di patologie oncologiche e trapiantati in maniera adeguata e nel rispetto della dignità del malato, oltre ogni proclama di un servizio sanitario che esclude i più deboli”.





