CARAMANICO TERME – Si è concluso alle 3.30 l’intervento di soccorso a un gruppo di cinque scialpinisti tedeschi e una austriaca su Monte Pesco Falcone (2.646 metri), sul versante settentionale del massiccio della Majella.

Nel primo pomeriggio di ieri una componente del gruppo, M.R. 64 anni di Breitenwang (Austria), mentre scendeva con gli sci è caduta procurandosi la lussazione di una spalla.

La guida alpina tedesca che li accompagna, non riuscendo a ridurre la lussazione, ha dato l’allarme comunicando la loro posizione e ha iniziato la discesa a piedi per accompagnare l’infortunata.

Da valle sono subito partiti una guida alpina austriaca, componente del soccorso alpino austrico, ospite del loro stesso albergo a Caramanico Terme (Pescara) e che ha offerto il proprio aiuto, e un tecnico di soccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese.

L’organizzazione dei soccorsi, con il coordinamento della Prefettura di Pescara, ha coinvolto subito altre squadre del Cnsas, del Soccorso Alpino Guardia di Finanza (Sagf) e del Soccorso Alpino Forestale (Saf), oltre ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco.

Il resto del gruppo di scialpinisti, inizialmente fermatosi su Monte Pesco Falcone, ha poi iniziato la discesa raggiungendo la guida alpina e la compagna infortunata.

Il gruppo è stato raggiunto dai primi soccorritori poco dopo le ore 20.30, e ha proseguito la lenta discesa verso il Rifugio Barrasso, a quota 1.542 metri.

Mentre le squadre di soccorso si muovevano sotto la nevicata per raggiungere e accompagnare il gruppo di scialpinisti, poco più a monte della località San Nicolao, era stata allestita la base dei soccorsi, e i Vigili del Fuoco vi avevano portato anche una fotoelettrica.

Raggiunto il Rifugio Barrasso la signora, abbastanza provata dalla lunga camminata nella neve, è stata caricata su una barella portantina e poco dopo le ore 3 è arrivata alla base di coordinamento dei soccorsi.

Da qui è stata portata in macchina a Caramanico Terme dove è stata presa in consegna dai sanitari del 118, giunti da Scafa (Pescara) con una ambulanza che non era potuta salire oltre a causa della neve, e portata all’ospedale di Popoli (Popoli).