SULMONA – Un tavolo istituzionale per la salvaguardia della realtà occupazionale e per la tutela del tessuto industriale e sociale della Magneti Marelli di Sulmona.

È quanto richiesto nel documento presentato dalla vicepresidente del Consiglio regionale Marianna Scoccia, sostenuto anche dalle consigliere regionali Maria Assunta Rossi e Antonietta La Porta, nella riunione dei capigruppo consiliari con audizione dei sindacati, rispettive Rsu e senatori in collegamento da remoto, Guido Liris, di FdI, e Michele Fina, del Pd, sottoscritto da tutti i presenti.

“Per la Regione la tutela della Magneti Marelli, una delle realtà produttive più importanti del centro Abruzzo, è una priorità”, sottolinea in una nota Scoccia.

“Vogliamo sollecitare un’azione forte e tempestiva di tutte le forze politiche, puntando a una strategia articolata tesa alla salvaguardia dei posti di lavoro, al rilancio dello stabilimento e alla difesa dell’intero tessuto produttivo della provincia dell’Aquila. Con il documento abbiamo chiesto un tavolo con le istituzioni locali regionali e nazionali, Stellantis, i sindacati, le rappresentanze dei lavoratori al fine di definire un piano di rilancio dello stabilimento peligno”.

“Esprimo soddisfazione per la riunione proficua, in cui è emerso che, come specificato dal deputato Guido Liris, non c’è lo stato di crisi, ma di allerta, garantendone disponibilità di intervento di parlamentari e sottosegretari abruzzesi, con i quali siamo in costante contatto, al fine di individuare la soluzione per garantire un futuro di crescita”, conclude.