L’AQUILA – Per il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di Fdi, “questa inaugurazione è la conferma che i nostri imprenditori credono nella sfida rappresentata dall’Aquila Capitale della Cultura 2026, nella crescita, anche dal punto di vista turistico”. Per il sottosegretario delle imprese e del made in Italy, Fausta Bergamotto, “abbiamo ora un nuovo volano per l’economia”, per il senatore Guido Liris, “un arricchimento per tutto il territorio”.
Non è stata una inaugurazione come le altre, quella della Magione Papale Hotel & Wellness, lungo via Porta Napoli, al civico 67 alle porte dell’Aquila, e non solo per la presenza di tante figure istituzionali e delle imprese, che si sono strette intorno alla famiglia Serpetti, fautori dell’iniziativa imprenditoriale, ma per quello che questa struttura rappresenta alla vigilia dell’Aquila Capitale della cultura 2026, con la previsione di una importante crescita di presenze turistiche.
Per quello che altresì rappresenta a oltre 16 anni dal terremoto del 2009, con la città che ora finalmente, a ricostruzione edilizia quasi conclusa, può guardare al futuro con fiducia, lasciandosi alle spalle l’interminabile periodo dell’emergenza, della non ancora riconquistata normalità.
“L’Aquila è diventato un centro attrattivo, sempre più richiesto da persone inaspettate, da quasi tutta Europa, svizzeri, francesi, inglesi, che trovano evidentemente in questo territorio risposta alle loro esigenze e aspettative, la buona cucina, i parchi, l’ambiente e questa città che è stata ricostruita ed è tornata a vivere. In vista di L’Aquila capitale della Cultura sono tanti già che ci contattano, chiedono informazioni, e noi operatori del turismo dobbiamo essere all’altezza della sfida”, ha detto Marino Serpetti, che assieme al fratello Tonino Serpetti – costruttori loro stessi e protagonisti della ricostruzione post sisma – nell’aprire le porte del Magione Papale Hotel & Wellness, realizzato anche grazie anche ai fondi di Invitalia, immerso nel silenzio di due ettari di parco, con 14 camere e 2 eleganti suite, con due camere posizionate esternamente, di una sala congressi, di un centro benessere privato con jacuzzi, bagno turco e sauna, di un moderno centro sportivo, con tre campi da padel e un campo polifunzionale per calcetto e tennis, di un ampio parcheggio.
Con colazione, pranzo e cena a cura dell’adiacente ristorante e relais di campagna Magione Papale, con protagonisti prodotti di punta come il tartufo d’Abruzzo e lo zafferano dell’Aquila dop, carni di prima scelta e una importante carta dei vini.
Le presenze all’inaugurazione, dicevamo: assieme a tutta la famiglia Serpetti al sindaco Biondi e al sottosegretario Bergamotto, c’erano il vice presidente della Regione, con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, il senatore Guido Liris, capogruppo Fdi commissione Bilancio, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e Raffaella Navarra, responsabile commerciale di Distretto 19, con Corrado e Massimiliano Nurzia, rispettivamente amministratore e socio.
E ancora i consiglieri comunali dell’Aquila, Alessandro Tomassoni, gruppo misto, Elia Serpetti, Il Passo Possibile, Luigi Faccia, L’Aquila coraggiosa, per Fdi Livio Vittorini, presidente commissione Bilancio, Leonardo Scimia, Maura Castellani e Tiziana Del Beato, Vincenzo Calvisi, consigliere provinciale dell’Aquila, anche lui di Fdi, Deborah Visconti, sindaco di Sant’Eusanio Forconese, Gianfranco Di Benedetto, amministratore unico del Sed, Ivo Pagliari, presidente della Gran Sasso Acqua, Claudio Gregori, sindaco di Barete e segretario provinciale Fdi, Pasqualino Di Cristofano, sindaco di Magliano de’ Marsi e presidente di Abruzzo progetti, il vicesegretario provinciale di Fdi e dirigente della Regione Abruzzo Benedetta Fasciani.
E assieme a loro tanti imprenditori, per festeggiare assiema alla famiglia Serpetti il taglio del nastro: tra loro, il candidato unico a neo presidente dell’Ance dell’Aquila, Pierluigi Frezza e Davide Iannini, presidente dell’Ance Giovani L’Aquila, i costruttori aquilani Walter Rosa, Berardino Del Tosto, Simone De Santis e Valerio e Palmantino Circi, Primo Massi della Max Bildoor di Colonnella, in provincia di Teramo, Alessandro Angelini, dell’omonima ditta di autotrasporti, Augusto Zugaro di Aquilaprem, settore materiali edili, Simone Anzini, settore termoidraulica, Enrico Bergamotto, settore impianti elettrici, Antonio Nardecchia, settore grande distribuzione, Alberto Piccioni, settore carni, Antonio Zambetta, assicuratore della Reale Mutua, Vittorio Aceto, ex ristorante Grotta di Aligi.
Presente tutto il personale del gruppo Serpetti pubblicamente ringraziato da Marino e Tonino.
Biondi ha anche sottolineato che all’Aquila, a proposito di strutture turistiche, “c’è stato già uno sviluppo significativo della ricettività extra alberghiera, in particolar modo b&b e case vacanze, a breve riaprirà i battenti anche l’hotel Castello. Uno dei progetti, a questo proposito, già approvata in giunta comunale, riguarda gli ambasciatori di Capitale italiana della cultura, tra cui gli imprenditori del settore ricettivo, assieme ai tassisti, ai titolari delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, tutti uniti per cercare di innalzare ulteriormente la qualità e gli standard, per accogliere al meglio le tante persone che arriveranno l’anno prossimo”.
Il sottosegretario Bergamotto ha tenuto a sottolineare, a proposito del contributo di Invitalia, che “questo è un esempio di come le risorse dello Stato vengono utilizzate in maniera ineccepibile e lungimirante, l’iniziativa pubblica e quella privata hanno trovato qui la giusta sintesi. E’ davvero una bellissima struttura che arricchisce l’offerta di ospitalità nel segno della qualità e della professionalità oramai consolidata, di una città che è rinata e si proietta verso nuove sfide di crescita e affermazione anche nel mercato del turismo”.
Ha detto prima del brindisi Tonino Serpetti, “offriremo una ricettività più ampia e completa ad un’ampia fascia di mercato, in sinergia con lo storico ristorante e relais, e i suoi spazi ricreativi. I costi base saranno accessibili, poi si potranno usufruire di servizi extra, come ad esempio la spa. A motivarci è stata anche la volontà di dare un contributo fattivo alla crescita turistica della città, a maggior ragione alla vigilia di L’Aquila capitale della cultura”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il senatore Liris, il cui nonno Bonifacio Liris era gestore del mulino che era era attivo a poca distanza dall’attuale Magione Papale.
“La famiglia Serpetti ha saputo far tesoro del contributo di Invitalia, con un’idea concreta e realizzabile, con capacità e visione imprenditoriale. Il risultato è un arricchimento per tutto il territorio, a beneficio della comunità, sebbene da parte di un privato, che evidentemente deve comportarsi da privato. Per me è una grande soddisfazione verificare come percorsi istituzionali, amministrativi e costituzionali diventino azione, si concretizzino in modo ottimale”.
Ha aggiunto il vice presidente della Regione Imprudente: “davvero una bella giornata, perchè apre una nuova struttura che fa accoglienza, che mette a disposizione servizi di qualità, importante per la città dell’Aquila e per il territorio. Un luogo dove contaminare le esperienze, i sapori, i saperi, esaltare la capacità di raccontare un territorio. Oggi c’è una riscoperta delle aree interne, un’attenzione e gradimento crescenti a livello nazionale e livello internazionale e questa iniziativa è la conferma di una dinamicità necessaria a creare nuovi spazi di accoglienza, servizi di qualità. In questo caso legati anche alle nostre eccellenze dell’agrifood, che promuoviamo con sempre maggiore incisività, come il tartufo d’Abruzzo, lo zafferano d’Aquila, segni identitari di una regione”.
Arrivato da Avezzano il sindaco Di Pangrazio: “sono qui perché oltre all’amicizia che mi lega con Marino e Tonino, le eccellenze nella nostra regione e questa è una realtà vera, importante, di imprenditoria e di eccellenza nella città dell’Aquila. Quindi come sindaco di Avezzano non potevo che essere presente, anche con molto piacere. In vista di L’Aquila capitale della cultura, la Marsica e il capoluogo Avezzano, hanno la necessità di collegamento, abbiamo tante risorse e tesori di cultura da poter offrire ai cittadini del mondo che verranno a visitare l’Aquila e la provincia”.
A curare la ospitalità e gli arredi Distretto 19, noto studio aquilano che ha operato sul principio “La tradizione dell’ospitalità”, in stretta sinergia con la Divisione Contract di brand come Pianca, ltalgraniti Group, Bertolotto Porte, Jacuzzi e Technogym. I lavori di progettazione e realizzazione sono stati seguiti da un team di tecnici e professionisti, tra cui gli ingegneri Giuseppe Di Giovanni e Dario Di Francesco e i geometri Fabrizio Scopano e Fabio Ponziani.
A nome loro ha spiegato Navarra: “abbiamo perseguito un’idea di ospitalità discreta e funzionale, in spazi che sappiano coniugare identità, bellezza ed estetica, partendo da un foglio bianco e utilizzando poi quello che è scritto nel nostro dna di Distretto 19, e quindi energia, entusiasmo, passione, ricerca”.






