PESCARA – È stata lanciata una raccolta fondi per sostenere la moglie e il figlio di soli 4 anni di Maurizio D’Aloia, il giovane maestro di arti marizali morto a Pescara il 7 febbraio a soli 44 anni, dopo esser entrato in coma per dieci giorni, in seguito a un’improvvisa emorragia cerebrale. 

L’iniziativa è partita dagli amici e dal team di atleti della palestra Fight Clubbling di Pescara dove insegnava.

“Un grande uomo, un grande amico, ma soprattutto un grande Maestro – si legge nella pagina Facebook creata appositamente per la raccolta fondi – una persona dotata di grande cuore e generosità, che ha sempre vissuto di ciò che amava e per ciò che amava, e che con poco è sempre riuscita a render grande tutto ciò che toccava, e render migliori tutte le persone che incontrava sul proprio cammino. Una persona in grado di far del bene anche dopo la propria morte, restituendo la vita ad altre tre persone, attraverso la donazione dei propri organi”.

“E questo bene che lui ha sempre fatto agli altri, ora vorremo provare a restituirlo alla sua famiglia, attraverso una donazione che ci auguriamo possa contribuire a regalare un minimo di tranquillità al piccolo Francesco, nell’attesa di poter fare qualcosa di ancor più grande, che possa esser d’esempio e d’aiuto per tutti, come lui ci ha sempre insegnato”, concludono gli amici.

Coloro che sono impossibilitati a fare una donazione online, potranno donare al Fight Clubbing Gym di Pescara, in via Marchetti 5, a partire da domani, lunedì 11 febbraio. L’intero ricavato della raccolta fondi verrà devoluto alla moglie e al figlioletto “del nostro amato Maestro Maurizio”.

Per accedere alla apgina Facebook e fare una donazione basta seguire questo link: https://www.facebook.com/donate/419390445300525/